Cammini e itinerari

Barahona, scrigno naturale della Repubblica Dominicana

Nel lembo sudoccidentale dell’isola la provincia di Barahona, con il suo patrimonio di biodiversità, è divenuta una delle mete ecoturistiche più suggestive dei Caraibi.

In quell’incessante competizione che il turismo globale continua oggi ad ingaggiare con se stesso nel tentativo di individuare mete e scenari il più possibile “non turistici”, cioè non massificati e non inflazionati, accade spesso che si svelino al pubblico piccoli o grandi gioielli di bellezze paesaggistiche e di biodiversità sino ad allora poco esplorate dalle cosiddette rotte mainstream. Succede così che perfino in un luogo di risaputo fascino come la Repubblica Dominicana possano scoprirsi scorci naturalistici per intenditori, come quelli della provincia di Barahona, il cui capoluogo Santa Cruz de Barahona, affacciato sulla baia di Neiba, è divenuto negli ultimi tempi una delle principali attrattive del turismo ecosostenibile dei Caraibi.

Natura e attività a Barahona

Siamo nel lembo sud-occidentale, ad ovest di Santo Domingo, in un territorio che accoglie i tre laghi di Oviedo, Rincon ed Enriquillo oltre alle riserve della biosfera dei parchi naturali di Jaragua, Bahoruco e la Gran Sabana, con paesaggi estremamente variegati, a base di deserto, spiagge, foreste, pianure alluvionali, montagne fino ad oltre i 1500 metri e suggestive cascate tra le quali si creano microclimi ed habitat ideali per una fauna alquanto variopinta che include iguane, fenicotteri e coccodrilli ma anche aironi e diversi tipi di anatre. Il contrasto panoramico, violento ed affascinante, tra rocce e mare, può essere ancor più compiutamente apprezzato dedicandosi ad alcuni dei numerosi sport accessibili a Barahona, ovvero wind-surf, bike-trekking, vela o addirittura percorsi sia a piedi sia a cavallo sulla cosiddetta strada del caffè o dello zucchero, principali capisaldi dell’economia locale, insieme ai prodotti tessili.

Laguna di Oviedo
Laguna di Oviedo

Tragitti ecoturistici di Barahona

Fra i tragitti ecoturistici più avvincenti bisogna inoltre annoverare il Sentiero de la Virgen, itinerario di 7 km che, addentrandosi nel bosco subtropicale, conduce i visitatori fino alla Cueva de la Virgen in cui, attraverso una serie di cascate, si assiste alla suggestiva discesa del fiume nella grotta. Ugualmente raccomandabili sono il cosiddetto Canopy Tour, che consente, mediante alcuni cavi sospesi a 1000 metri di altezza, di sfrecciare tra gli alberi della giungla tropicale ammirando lo sfondo delle montagne della Sierra, e la Casa de Tarzan, fiabesca costruzione eco-architettonica disposta su tre piani sopra un affluente del fiume Baoruco, capace di accogliere fino a 12 persone nel cuore della Selva y Montañas.

 

Santa Cruz de Barahona
Santa Cruz de Barahona

 

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