Bloom in Blues Summer Fest al Carroponte

Bloom in Blues, la rassegna musicale ospitata dal Bloom di Mezzago dal 2009 e punto di riferimento per gli amanti del blues, si trasforma in Festival estivo

In una città come Milano, il Blues non deve mai mancare. Per questo motivo il Bloom di Mezzago, affiancato da Arci Milano e da Italian Blues River e memore del grande successo della rassegna invernale sold out Bloom in Blues (ormai al suo quarto anno di vita e divenuta uno dei più importanti appuntamenti blues nel circuito dei club italiani) ha deciso di organizzare il primo BLOOM IN BLUES SUMMER FEST. Ad accoglierlo nei suoi spazi sarà il Carroponte, polo musicale di primo piano a Milano e in Italia.
La formula scelta è quella di abbinare grande qualità sul palco a livello artistico ad un prezzo il più popolare possibile. Per questo durante la serata al Carroponte si alterneranno band che hanno fatto la storia del “Blues made in Italy”. Apripista di questa prima edizione: la Treves Blues Band, capitanata dall’instancabile e poliedrico Fabio Treves il Puma di Lambrate, grande armonicista ma anche fotografo nonché conduttore di Life in Blues proprio sulle frequenze di LifeGate Radio.
Da quasi 40 anni Fabio Treves è portavoce del verbo blues con il suo slogan “Blues alle masse”; nella sua lunga carriera ha suonato con Frank Zappa, Mike Bloomfield, Sunnyland Slim, Johnny Shines, Homesick James, Billy Branch, Dave Kelly, Paul Jones, Alexis Korner, Bob Margolin, Sam Lay, David Bromberg, Eddie Boyd e si può definire simbolo indiscusso del blues milanese.Il Puma di Lambrate, oltre ad aderire con entusiasmo al progetto, ha anche invitato per l’occasione alcuni artisti (e amici) della scena blues italiana: sul palco ci saranno anche Paolo Bonfanti, Guitar Ray & Gab.D, Francesco Piu e Daniele Tenca, massimi esponenti del genere a livello nazionale.
Tutti insieme questi bluesmen daranno vita più che ad uno spettacolo, a un vero e proprio tributo alla musica BLUES. Dalla tradizione nera passando dal gospel al blues di Chicago, fino ad arrivare alle tante contaminazioni che hanno reso grande questo genere. Grazie a questi grandi artisti il blues nostrano dimostrerà di essere vivo e vegeto. Di sicuro sarà una serata a cui nessun fan della “musica del diavolo” potrà mancare!

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