Dolomiti lucane: la prima via ferrata del sud

Inaugurata a luglio 2015, la Via Ferrata è un percorso attrezzato per scalare le Dolomiti Lucane e permette di raggiungere punti inaccessibili e scoprirne la bellezza.

Le Dolomiti Lucane sono un caratteristico rilievo montuoso che si trova al centro della Basilicata nel territorio dei comuni di Castelmezzano e Pietrapertosa, fanno parte del Parco di Gallipoli Cognato Piccole Dolomiti Lucane e rappresentano il territorio del Parco che si estende in provincia di Potenza. Sono i luoghi del famoso Volo dell’Angelo grazie al quale il visitatore, legato con tutta sicurezza da un’apposita imbracatura e agganciato a un cavo d’acciaio, può provare l’ebrezza del volo lasciandosi scivolare in una fantastica esperienza, unica in Italia ma anche nel Mondo per la bellezza del paesaggio e per l’altezza massima di sorvolo.

 

Qui, dall’11 luglio di quest’anno è accessibile la Via Ferrata, tra le più lunghe di tutto il paese: è un emozionante percorso attrezzato adatto a tutti (classificabile come EEA poco difficile) per praticare l’arrampicata lungo le dorsali rocciose di Castelmezzano e di Pietrapertosa, e raggiungere anche i punti più nascosti. Nell’insieme quasi 3,6 km di lunghezza, fra canali e camminamenti, passaggi verticali.

 

Dolomiti Lucane

 

Due i tragitti che partono dal ponte romano su Vallone Caperrino (un affluente del fiume Bradano), e salgono uno verso Castelmezzano (una lunghezza di circa m. 1.731 e un dislivello di circa 249 metri). L’altro ramo del percorso, che porta a Pietrapertosa, ha una lunghezza di circa m. 1.778 e un dislivello di circa 331 metri e incrocia la partenza del Volo dell’Angelo.

 

L’attrezzatura necessaria (un casco per alpinismo, un’imbracatura, set completo da ferrata a Y con assorbitore di dissipazione dell’energia di caduta e due connettori (per ferrata) tipo K, un paio di guanti e scarponi da ferrata) è obbligatoria e può essere noleggiata presso le Biglietterie del Volo dell’Angelo. Inoltre se si vuole provare, anche solo per un giorno, ad essere scalatori occorrono buone condizioni fisiche, minima esperienza e assenza di vertigini. Per i principianti si consiglia di farsi accompagnare da una guida esperta.

 

Il panorama che attende gli arrampicatori o i semplici turisti è meraviglioso, le rocce erose dagli agenti atmosferici hanno creato vette dalle forme più fantasiose : si possono riconoscere chiaramente l’aquila reale, l’incudine, la grande madre, la civetta.

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