Cammini e itinerari

Camminare a piedi nudi, dove farlo in Italia

Si chiama barefooting, ossia camminare a piedi nudi, lentamente, instaurando quasi un legame con la terra. Le località in Italia dove provare questa attività.

Avanzare senza costrizioni, lentamente, percependo perfettamente il terreno, gli ostacoli, la natura del luogo, è una nuova tendenza del semplice atto di camminare. Non solo una moda, ma un’attività che può regalare concreti benefici. Alcune mete in Italia dove camminare a piedi nudi è davvero un’esperienza imperdibile. Anche in autunno.

Cos’è il barefooting

Qualcuno lo chiama gimnopodismo, altri usano il termine inglese, ma camminare a piedi nudi, pur essendo un atto semplice e naturale, è diventato ultimamente un modo sempre più diffuso di vivere i luoghi, di percepire il territorio e di coprire le distanze. All’ultimo Slow travel fest, festival del viaggio lento, evento sulla cultura del viaggio a piedi e in bicicletta tenutosi a Monteriggioni pochi giorni fa, Andrea Bianchi ha tenuto un incontro per parlare del suo libro: Il silenzio dei passi, Piccolo elogio del camminare a piedi nudi nella natura, (Ediciclo) dove esplora questo modo di muoversi che è insieme terapeutico e semplicemente un ritorno alla natura.

Liberarsi dal giogo delle calzature e ristabilire un contatto con il terreno, come si era soliti fare un tempo, può garantire benefici sia fisici che psicologici. Innanzitutto si favorisce la lentezza: per evitare rischi e ostacoli si procede piano, aumentando le percezioni dei sensi, inoltre poi si stimola maggiormente la circolazione.

Dove camminare a piedi nudi

Se si pensa a dove camminare scalzi, la prima immagine è quella di una spiaggia: passeggiare in riva al mare, sulla sabbia asciutta e bagnata, stimola e favorisce il mantenimento della postura corretta. Questo è un ottimo periodo dell’anno per farlo, le località di mare non sono più affollate e le temperature ancora miti. L’autunno però, esprime il suo meglio in montagna e in campagna dove i colori sono tra i più belli possibili e le foglie cadute creano un tappeto naturale perfetto da percorrere a piedi nudi. Gli amanti del barefooting hanno già individuato i luoghi in Italia dove praticare questo diverso modo di camminare, speciali per diversi motivi. Ma si può anche sperimentare semplicemente camminando, trovando il proprio equilibrio tra la natura.

Il Trentino Alto Adige offre panorami stupendi, parchi e valli ideali per questa attività: a Moena, nei dintorni della malga Roncac si può camminare a piedi scalzi nel bosco attraverso il percorso “Barefoot”. Si tratta di un percorso di alcuni chilometri immersi nella natura della Val di Fassa. Il percorso è vario, il terreno irregolare, ma sempre gradevole al tatto. I piedi ritrovano la postura naturale e la sensazione di rilassamento pervade il corpo.

Ci sono poi dei veri e propri parchi “attrezzati” per questo nuovo modo di camminare, percorsi prestabiliti dove l’unica regola è quella di togliersi le scarpe. Il Parco dei 5 sensi a pochi chilometri da Viterbo, nel Lazio, è evocativo ed emozionante: il sentiero, intervallato da vasche umide o asciutte, si snoda in un contesto tipicamente mediterraneo, tra alberi di ciliegi, di ulivi e alcune rare piante antiche, costeggiando un grande vigneto biologico. Adatto a tutti, è stato ideato con il pensiero rivolto ai diversamente abili.

Nel Parco Naturale Vedrette di Ries, in Valle Aurina invece ghiacciai, cascate, torrenti, stagni e laghi sono gli elementi di una delle zone più affascinanti del Trentino Alto Adige. Qui si trova il Percorso della salute a Predoi: 4 chilometri circa lungo i quali sperimentare facili arrampicate, visitare la chiesa del santo Spirito, visitare le tipiche malghe, attraversare la galleria Santa Rebecca, assaporare il silenzio nel bosco dei Minatori, immergere piedi e gambe nello stagno Kneipp e sfilarsi le scarpe per concedersi una breve passeggiata a piedi nudi. Accessibile a tutti, anche ai bambini.

Molto diffuso in Germania, dove esistono numerosissimi parchi per praticarlo, il barefooting sta prendendo piede anche in Italia e, già da alcuni anni, esiste un’associazione – Club dei nati scalzi – un network che unisce chi ama camminare a piedi nudi.

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