Italia pronta a riaprire due centrali a carbone a causa del freddo e del nucleare francese
In Italia potrebbero riaprire due vecchie centrali a carbone dopo che la Francia ha chiuso le sue centrali nucleari.
In Italia potrebbero riaprire due vecchie centrali a carbone dopo che la Francia ha chiuso le sue centrali nucleari.
Continua la transizione energetica della Cina, che da maggiore consumatore di carbone per la produzione di energia, punta a diventare leader nel mercato dell’energia rinnovabile. Lo dimostra l’ultima mossa dell’Amministrazione nazionale dell’energia che ha deciso di interrompere la costruzione di 104 nuove centrali a carbone. Lo stop riguarderà 13 province sparse in tutta la Cina,
Per la prima volta nella storia nel 2016 il sistema elettrico britannico ha prodotto più energia elettrica da eolico che da carbone
La procura di Milano annuncia la chiusura delle indagini che vedono i colossi del petrolio Eni e Shell accusati di corruzione internazionale in Nigeria.
Dall’università di Stanford la ricetta per un mondo in cui l’elettricità è prodotta solo da fonti rinnovabili
Rinnovabili ed efficienza energetica sono una macchina che non si può fermare. Lo scrive Barack Obama sulla prestigiosa rivista scientifica Science.
Internet e il settore information technology (It) consumano il 7 per cento di tutta l’elettricità mondiale, con una stima di crescita al 12 per cento entro quest’anno. Una domanda che crescerà all’aumentare della rete a livello globale e dei dati scambiati all’interno di essa. Sono questi alcuni dei dati riportati dall’ultimo rapporto “Clicking Clean:Who is Winning
È successo poco prima di Natale. E si è trattato di un vero record. In Svezia l’eolico ha prodotto 5,6 GWh di elettricità dalle 6 alle 7 del mattino, mezzo milione in più rispetto al record precedente. Il vento ha soffiato così forte a causa della tempesta Urd, classificata come uragano: in tre giorni la
Quasi la totalità del pianeta non è in grado di vedere le stelle a causa dell’inquinamento luminoso. Otto italiani su dieci non possono vedere il cielo stellato incontaminato.
La compagnia petrolifera norvegese Statoil abbandona gli investimenti nelle sabbie bituminose dell’Alberta e punta sull’eolico americano. Realizzerà un parco eolico offshore davanti a New York city