E’ un invito al risveglio Orticolario 2016, l’evento dedicato alla passione per il giardino che inaugura il prossimo 30 settembre la sua ottava edizione.
E’ un invito al risveglio Orticolario 2016, l’evento dedicato alla passione per il giardino che inaugura il prossimo 30 settembre la sua ottava edizione.
Nella splendida cornice di Villa Erba, un’edizione ispirata a “Le fantasticherie di un passeggiatore solitario” di Jean Jacques Rousseau, che prende per mano il visitatore e lo accompagna attraverso la magia della natura, in un suggestivo percorso di colori e profumi, incoraggiandolo a lasciarsi ispirare dalla forza vitale di piante e fiori e a far fluire le proprie emozioni per scoprire un nuovo dialogo con la natura.
Protagonista di Orticolario 2016 l’Anemone, fiore del vento, simbolo di fortuna, di amore incorruttibile e dell’ingresso in una nuova fase della vita. A tenergli compagnia piante perenni, felci e betulle che, intrecciate a specchi e vetri, compongono l’onirico paesaggio dell’installazione Kosmos di Vittorio Peretto, nel Padiglione Centrale. Profumate Camelie japoniche, grandi Azalee a sfera e contorti alberi di Morus alba Tortuosa sono, invece, al centro di poetiche installazioni verdi realizzate nell’Ala Lario, nella Serra Platani e nell’Ala Regina, in collaborazione con la Fondazione Minoprio e con l’Istituto Professionale dei Servizi per l’Agricoltura “San Vincenzo”, a testimonianza dell’attenzione dedicata ai giovani e alle scuole. Mentre una collezione di melograni, esposta per la prima volta al pubblico e curata da Mauro di Sorte, fa da cornice all’oasi di sosta proprio di fronte al lago.
In un continuum tra flora, arte e design, il cui fil rouge è il “sesto senso“, il percorso nel Parco si snoda punteggiato da sorprendenti opere realizzate da artisti, poeti e illustratori del calibro di Lino Stefani, Lorenza Morandotti, Artheline e Giovanni Tamburelli; da installazioni ideate da Francesco Mazzola e Vittorio Peretto e da originali giardini progettati da paesaggisti, vivaisti e designer in concorso per il premio “La foglia d’oro del Lago di Como” e per i premi Stampa, Giardino dell’empatia, Giardino d’artista, Grandi Giardini Italiani, Essenza.
Ricco e variegato è il calendario degli incontri e degli eventi proposti in questa nuova edizione, tra cui in particolare segnaliamo l’omaggio al 110° anniversario dalla nascita di Luchino Visconti: una scenografia floreale inconsueta e immaginifica ambientata in quella che fu la sua dimora, prospiciente il Parco di Villa Erba. Da non perdere.
“Orticolario è un giardino della conoscenza a cui dedicare e in cui investire del tempo, perché ad ogni edizione si rinnova, innovando e stimolando a nuove scoperte.
…si tratta, ogni volta, di un intreccio unico e particolare tra arte e paesaggio, botanica e design, dove la cultura per un giardinaggio evoluto è la protagonista. L’atmosfera di Orticolario va vissuta, percepita e interiorizzata…” sono le parole di Moritz Mantero, Presidente di Orticolario, a testimonianza della filosofia ispiratrice di una manifestazione unica nel suo genere. E in costante evoluzione.
Villa Erba, Cernobbio. Dal 30 settembre al 2 ottobre
Informazioni e dettagli
Secondo uno studio di BloombergNef, tra 2025 e 2027 le auto elettriche saranno più convenienti per effetto del crollo del prezzo delle batterie.
Creare valore per le organizzazioni: è l’obiettivo del master di Poli.design e Accademia Unidee in partenza nel 2020. L’open day è il 30 novembre.
Passare al fotovoltaico senza investimenti iniziali e risparmiando sulla bolletta dell’energia. Ora è possibile anche in Italia grazie al sistema ideato da Green Genius. A spiegarcelo la Ceo Global and Italy dell’azienda Lina Galatilté.
La relazione tra ambiente e cultura è al centro del programma di mostre ed eventi della Triennale di Milano, come racconta il neo-presidente Stefano Boeri.
Vivai dove crescono migliaia di nuovi alberi, degli orti dove coltivare il proprio cibo, una scuola di giardinaggio e agroecologia. È questo ciò che accade nel villaggio di Sahavondroninaa, a circa 400 km a sud della capitale, un altopiano posto nella regione dell’Haute Matsiatra e nella provincia di Fianarantsoa, in Madagascar. È qui infatti che
il Parco Nazionale della Majella emerge per la perfetta e profonda simbiosi tra valori naturali, storici e spirituali: eremi, abbazie, tholos…