Giornata mondiale della radio, il 13 febbraio si celebra il mezzo di comunicazione più bello

Oggi si festeggia il World radio day: la Giornata mondiale della radio nata per celebrare un mezzo di comunicazione che, nonostante l’avvento di internet, continua a essere piattaforma di libertà di espressione e di dibattito.

La radio è da sempre un mezzo molto utile per l’umanità: per la prima volta nella storia, infatti, ha reso possibile una comunicazione di tipo globale. Simbolo di cooperazione e condivisione sin dalle sue origini – il suo sviluppo è stato frutto di un lavoro collettivo che ha coinvolto grandi scienziati di tutto il mondo – la radio è stata in grado di resistere all’avvento di internet e di rinnovarsi sfruttando una nuova piattaforma di comunicazione che ha offerto, anzi, nuove possibilità di libertà di espressione e di dibattito grazie a una tecnologia decisamente più semplice e meno costosa.

Il ruolo della radio ieri, oggi, domani

La radio è molto più che informazione e intrattenimento. Ancora oggi raggiunge più persone in più luoghi rispetto a qualsiasi altro mezzo: è un ponte di comunicazione per le comunità remote, le regioni in via di sviluppo e le popolazioni vulnerabili. Spesso è l’unico collegamento con il mondo esterno.

La radio anche è il mass media più diffuso al mondo, ancora oggi, in grado di raggiungere il pubblico più ampio nel minor tempo possibile: l’avvento di internet, tablet e smartphone ne ha solo esaltato queste caratteristiche, abbattendone i costi. Nonostante la già ampia diffusione, un miliardo di persone non hanno accesso al mezzo.

World radio day
Un po’ di numeri sulla Giornata mondiale della radio.

5 temi chiave sulla radio per l’Unesco

  • la libertà di espressione e la sicurezza dei giornalisti deve essere a prova di disastro: rispondere alle emergenze è più facile quando c’è libertà di espressione e i giornalisti possono fare il loro lavoro, pur rimanendo al sicuro;
  • la radio deve aiutare i sopravvissuti e le persone vulnerabili, anche nei campi per i rifugiati: il loro diritto alla riservatezza deve essere rispettato;
  • la radio ha un forte impatto sociale, fornendo informazioni: ha la capacità di aumentare la consapevolezza delle persone intorno a tematiche controverse. Di per sé, i social media giocano un ruolo importante, ma quando sono collegati a un servizio radio affidabile, il loro impatto può essere molto più efficace;
  • la radio può salvare vite: può aiutare gli ascoltatori e dà supporto ai soccorritori nei momenti di emergenza;
  • le frequenze devono essere protette: l’immediata accessibilità alle frequenze può essere vitale in momenti di urgenza di diffusione delle notizie.
World radio day
Un uomo ascolta la radio nel campo per rifugiati vicino all’aeroporto di Bunia, in Congo. Foto by Mark Renders/Getty Images.

Il World radio day è celebrato dall’Unesco

Per tutti questi motivi l’Unesco ha istituito per il 13 febbraio il World radio day, che nel 2018 ha raggiunto la sua quinta edizione. In tutto il mondo sono stati organizzati eventi per festeggiare la giornata, ma quest’anno la città protagonista sarà Parigi con una diretta radio di sette ore presso la sede Unesco che vedrà una staffetta dei principali canali internazionali e delle radio comunitarie di tutto il mondo e sarà aperta al pubblico.

E sul sito ufficiale tutte le radio pubbliche, private, le web radio, ma anche radio amatori, ascoltatori e appassionati sono invitati a postare il proprio contributo audio sui propri social network usando l’hashtag #WorldRadioDay. Qualsiasi sia il rapporto che si ha con questo mezzo, il 13 febbraio tutti potranno far sentire la propria voce e dire al mondo perché la radio è ancora uno dei più grandi mezzi di comunicazione.

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