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È una specie rara, di grande fascino e ha scelto un ambiente suggestivo come sua dimora: è il fenicottero che vive anche qui in Italia, per esempio nel Parco Regionale del Delta del Po e che potreste scorgere alle Saline di Cervia, una zona riconosciuta come Zona Umida di importanza internazionale per il suo elevato valore
Un piccolo paradiso per questi volatili: l’ambiente è popolato non solo dai bellissimi fenicotteri, ma anche da altre specie rare come i cavalieri d’Italia e le avocette. Per tentare di ammirarli e magari fotografarli, vengono organizzate delle gite in barca elettrica, delle escursioni guidate, con annesso binocolo per goderli al meglio.
Lo stesso tragitto è percorribile a piedi o in bicicletta: “lungo la via dei nidi” potreste osservare i pulli, i nidi e i rituali caratteristici delle specie di avifauna, nel segno del vero e proprio birdwatching.
Se invece navigherete in barca elettrica, silenziosamente lungo il canale circondariale, vi avvicinerete alle vasche e, a poca distanza, sarete in grado di scorgere e fotografare i vari volatili. Un paradiso per amanti della fotografia naturalistica.
La Riserva è notevole anche dal punto di vista paesaggistico e storico-culturale perché testimonia l’importanza e il valore di un elemento in natura prezioso per l’uomo, il sale, e racconta ancora oggi di un processo di “produzione” che, nonostante la modernità, mantiene antiche metodologie e un certo fascino.
Da percorsi di qualche ora a uscite di mezza o intera giornata, la Salina è interessante anche per bambini e ragazzi e quindi famiglie: per avere tutt le informazioni sulle attività proposte, cliccate qui.
La raccolta del sale si effettua alla fine di Agosto anche se nel corso degli anni tante cose sono cambiate: delle 144 salinette attive fino agli anni ’50 del secolo scorso, ne rimane solamente una originale, la salina Camillone. L’industrializzazione del processo di estrazione del sale ha portato all’accorpamento di tutte le altre in grandi vasche di evaporazione. Il sale della salina Camillone dal 2004 è inoltre presidio Slow Food.
Oltre che per sperare di vedere i fenicotteri, varrà la pena visitare Le Saline, per godere di un’atmosfera unica, un po’ sognante e a tratti lunare, data dalle distese bianche di sale. Ultimo consiglio: il tramonto qui è meraviglioso.
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