Il profeta della chitarra acustica

Le notti sono lunghe alla pompa di benzina della Exxon dove John Fahey, studente di filosofia all’American University, lavora un paio di volte a settimana.

Washington DC, fine anni 50. Le notti sono lunghe alla pompa di benzina della Exxon dove John Fahey, studente di filosofia all’American University di Washington, lavora un paio di volte a settimana. Un impiego che gli permette di guadagnare un bel po’ di soldi perché non è facile trovare qualcuno disposto ad avere a che fare con gli automobilisti notturni e così la paga è piuttosto buona.

 

 

In più quella di Martin è l’unica pompa aperta anche di notte e questo fa sentire John veramente importante. Il ragazzo, trasferitosi dal Maryland in città per motivi di studio, non ha mai abbandonato la passione per la chitarra acustica, né il sogno di diventare un famoso bluesman. Anzi, ha per un po’ tralasciato gli studi per andarsene in giro per l’America a perfezionare la tecnica. Solo quando i soldi destinati alla carriera universitaria sono finiti, si è fermato e ora eccolo qui a scaldarsi le mani col calore del suo stesso fiato aspettando che arrivi il mattino.

 

Non molto tempo dopo, però, anche grazie ai soldini guadagnati lavorando alla pompa di benzina, John decide di aprire una sua etichetta: la Takoma Records, con la quale riesce a registrare il disco d’esordio Blind Joe Death. È il primo dei suoi grandi capolavori. La critica lo adora e i suoi album di sola chitarra acustica strumentale prenderanno sempre più la forma di mosaici di stili differenti.

 

Fahey non smetterà di studiare laureandosi e specializzandosi in etnomusicologia, ma la sua strada è la musica e lui sarà ricordato da tutti come il profeta delle sei corde acustiche.

Articoli correlati
Rock Files Live! Black lives matter

La puntata di Mercoledì 29 luglio dei Rock Files Live! di LifeGate Radio è Black lives matter, interamente dedicata alla musica nera.

Come nasce un mito del prog

Passano pochi mesi e a Jon Anderson viene chiesto di entrare ufficialmente nella band che con la nuova formazione cambia anche il nome: i Mabel Greer’s Toyshop diventano gli Yes.

Il paracadute dei Coldplay

Chris come cantante, che si occupa occasionalmente anche del pianoforte, Jon al basso, Guy alla chitarra e Will alla batteria, nascono nel ’98 i Coldplay.

Cass & Moonie

A metà anni 60, Mama Cass accetta l’invito di John Phillips e dà vita alla vocal band più suggestiva della West Coast: The Mamas & The Papas,

Un esordio da Incubus

Dopo vari cambi di nome, hanno scelto di chiamarsi Incubus. Non hanno ancora la patente e cercano ingaggi in posti il più possibile vicino a casa.