IllogicaCassinetta

IllogicaCassinetta Cassinetta di Lugagnano, piccolo comune del parco del Ticino, dove una particolarità ci colpisce…

IllogicaCassinetta

CHE POI La politica che spesso umilia il nostro Paese, qui ha
deciso di fare un passo indietro, di tornare tra la gente e di
pensare al bene comune. A Cassinetta l’amministrazione comunale e i
cittadini hanno deciso di dire basta alla cementificazione del loro
territorio. Il primo comune d’Italia dove l’urbanizzazione è
a crescita zero. La gente ha parlato, si è confrontata, ha
valutato tutti gli aspetti di una decisione così complessa e
poi ha sentenziato: a Cassinetta non si costruisce più.
Nessun nuovo quartiere con villette a schiera, carino e curato
magari, ma capace di mangiarsi chilometri di parco.
Nessun ipermercato luccicante, nessuna isteria residenziale in
cerca di denaro. Le case si possono sistemare, modernizzare, non
c’è bisogno di altro cemento.
Così, la giunta ha iniziato a riparare le case vuote e
pericolanti del centro storico e dell’intera zona, ha tagliato le
spese superflue per far fronte ai costi di bilancio e ha lanciato
un sasso nello stagno della politica italiana.
Il turismo del borgo è cresciuto ancora di più.
Qualcuno ha saputo dell’iniziativa e vuole vedere con i suoi occhi
le facce di quei “rivoluzionari ambientalisti, la maggior parte non
ne sa a della grande svolta, ma la domenica, a Cassinetta, ci si va
perché è un posto sereno, dove la vita sembra a
misura d’uomo e poi, si dicono tra di loro: “hai visto, non
costruiscono mai una casa nuova… forse non si rendono conto
di quanti soldi farebbero?”. E invece è bello passeggiare
nel parco del Ticino e sentirsi fuori dal tempo e fa venire voglia
di sdraiarsi sulla riva del fiume e di aspettare la sera, con il
cuore più calmo.

SONG: SUZANNE, FABRIZIO DE ANDRE’

Basilio Santoro

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