Interpol

Francesco Napoleone intervista Daniel Kessler degli Interpol.

Frank – Welcome to Milan! Dopo tre album quale è stata la
naturale evoluzione del particolarissimo suono di Interpol?
Interpol- Penso che sia una progressione naturale. Non
pensiamo mai troppo a cio che vogliamo essere o come vogliamo
suonare. Di solito ci mettiamo tutti insieme in un studio buttiamo
giu delle idee, alcuni presentano le loro. Ne parliamo ci scambiamo
spartiti ed impressioni. Quando poi un brano è finito, solo
allora ci accorgiamo che piega abbia preso, e ascoltandolo capiamo
dove sta andando la band. Facciamo solo quello che vogliamo fare,
ma non nel sensoanarchico. Riusciamo a buttare in mezzo al gruppo
idee e interpretazioni dei nostri strumenti che poi prendono forma
in un album di Interpol. Sono chimiche che si stabiliscono, da
tempo , fra di noi.

Riguardo a questo album, ci siamo accorti che il concept grafico
riguarda degli animali. Ripresi tutti in momenti di attività
ma che se scrutati a fondo danno l’impressione di essere
imbalsamati e che lo sfondo sia finto. Ci puoi dire di
più?Riguardo alla creatività sull’album vorremmo
mantenere un po di mistero almeno finche un pò di gente non
abbia in mano l’album. Quindi non posso dirti molto riguardo a cosa
sia esattamente. Quello che posso dirti è che è nato
da un idea lampo venutaci durante il lavoro sul disco, una piccola
idea che è cresciuta fino a trasformarsi in un concept molto
più grande, abbiamo dovuto lavorarci molto per realizzarla
ma il risultato ci ha soddisfatti appieno quindi è valsa la
pena di tutto l’impegno che tutti ci hanno dedicato. Devo dire che
è stata concepita in modo che ognuno che guardi al disco
possa ricavarne la propria idea sul perchè….anche per
questo preferiamo non dire di più.

Il titolo del primo singolo è The Heinrich Manouvre,
ascoltando e dando un occhio ai testi sembra che parli della gente
che vive nella west coast (loro sono di New York, quindi “gli
altri” ndr), come mai questa urgenza? a chi è riferita e di
cosa parla?
Ma diciamo che è una di quelle canzoni che guarda
più al lato astratto delle cose e dei contenuti, come spesso
accade nei testi di Pail. Paul scrive tutti i testi. Tutte le
canzoni hanno un significato ed uno scopo ma non decidiamo mai di
rivelarlo ed il motivo è intrinseco nella tua domanda, sai
ognuno si fa una sua idea del perchè e ne crea il
significato più consono alla propria persona, noi crediamo
che le canzoni esistano per questo, alemeno per quanto riguarda le
nostre. Preferiamo che la canzoni parli direttamente ad ogni
ascoltatore nel modo che egli la percepisce senza snaturarla con le
nostre digressioni a riguardo. Non è per questo che le
facciamo la nostra parte finisce quando il pezzo è
creato.

Perchè le vostre anime sono infuocate (una canzone si
intitola “All fired up” e recita “Our souls are all fired up”)?
Si anche questa è una domanda sui testi dovresti
chiedere a Paul ma forse non ti risponderebbe neanche lui!
(Io però penso…a questo mi poteva rispondere…)

E va bene allora una domanda a cui sicuramente mi puoi
rispondere, che chitarre hai usato per incidere, our love to
admire?
Ho usato per la maggiore la stessa chitaara usata in Antics
(album precedente) che è una Epiphone Casino del ’67. Ho
usato anche altre chitarre: Per 2 canzoni una Gretsch del 1960, che
è una chitarra straordinara. Ho usato anche una gibson 335
’67, anche essa straordinariamente bella….

Lucille! (Esclamo io la famosa Pro-model di BB King)
Si esattamente, credo che Lucille sia leggermente diversa
(infatti, lucille non è cava BB la riempiva con un panno
apposta, mentre la 335 originale ha la cassa armonica cava ndr).
Una delle persone con cui abbniamo lavorato aveva un sacco di
vecchie 6 corde e ne ho provate un po’…mi piacciono le chitarre
vecchie. Soprattutto se vecchie e a cassa armonica cava.

E’ la prima volta che lavorate per una major. Cosa è
cambiato nel modo di relazionarvi con l’etichetta o semplicemente
il vostro approccio al lavoro, o è rimasto tutto come
prima?
Non è cambiato niente per a. Interpol non si
metterebbero mai in una situazione che preveda un cambio nel nostro
modo di concepire o lavorare, non lo avremmo fatto. Niente di noi
potrebbe mai cambiare almeno che non lo vogliamo in prima persona.
Detto questo, abbiamo preso questa decisione sapendo che avremmo
continuato a lavorare in tutto e per tutto a modo nostro. Sapevamo
che niente sarebbe stato modificato o compromesso. Era
semplicemente una decisione che andava fatta e ci siamo sentiti di
farla.

E anche la prima volta che vi accostate ad un produttore per
lavorare ad un album. Cosa è riuscito a dare Ritch Coastey
al suono di Interpol.
Ma sai non è che avessimo bisogno di aiuto, ma volevamo
lavorare in modo piu aperto. Abbiamo buttato giu i brani ed
automaticamente sembravano più soniche, più
espansive. Però Volevamo aprirci, abbiamo pensato che forse
avremmo avuto la possibilità di aggiungere delle cose che
per noi 5 suonavano scontate piuttosto che troppo ricamate. Avremmo
potuto produrlo da soli, ma ti ripeto, volevamo aprirci alla
possibilità che lavorando con qualcun’altro al nostro fianco
il disco poteva suonare ancora meglio ed avere quella marcia in
più. Semplicemente perchè avremmo potuto esplorare
piu sfumature sonore. Sai Rich è una persona “da studio”
molto più di noi quindi è quello di cui avevamo
bisogno.
Per esempio se io volessi avere un determinato tipo di suono e
stessi provando a raggiungerlo in un modo che ho in testa facendo
fatica, magari un produttore ha delle idee dei piani B, che so una
vecchia chitarra che si avvicina di più a quella particolare
intonazione… o cose del genere. Semplicemente parlarne con
qualcuno al di fuori aiuta a trovare soluzioni. Coastey a
contribuito molto su questo aspetto ma il nostro modo di lavorare o
cio che avevamo prima di entrare in studio non è cambiato
quasi per a. Piu che il lavoro di produzione, quindi, abbiamo
lavorato sulle fasi di registrazione e missaggio vedendo se
riusciavmo a farlo piu sonico dei precedentii, e per questo lui
è rinomato ed infatti ci ha aiutato molto. Abbiamo voluto
lui proprio per queste sue doti. E’ uno di quelli che sa dare vita
a i brani

(Ci riprovo…!) Come riposate la vostra chimica? (C’è un
brano intitolato ‘Rest My Chemistry’ )
Vedi anche in questo caso non posso molto… vedi è
tutto li nel brano, come accade sempre ai testi di Paul. Il
significato deve essere quello che si crea nella mente
dell’ascoltatore. Ti faccio un esempio, da ragazzino ascolti un
disco e te ne fai un interpretazione che per te è importante
non è ne necessario ne stimolante scoprire che quell’artista
l’aveva scritta per motivi opposti o richiamando diverse emozioni.
Questo diminuirebbe la forza della musica, cioè io non
vorrei che le mie impressioni fossero “sbagliate”, come non vorrei
mettermi li e pensare chissà, perchè chissa dove e in
quale momento l’ha concepita. Questo è un approccio per
studiarla e sezionare la musica invece la musica va
“sentita”.

Avete suonato a Coachella abbiamo visto le foto sul vostro sito
e l’atmosfera sembrava particolare, ci puoi dire di più? E
inoltre siete riusciti a rivedere la reunion dei RATM?
Coachella è stato magnifico era il nostro primo show
Americano dopo un anno e mezzo. Non so come mai ma è stato
molto rilassante. Coachella è un posto pazzesco in mezzo al
deserto in un atmosfera cosi e prima di Bjork non poteva che essere
stupendo. Una grande esperienza ed il mondo migliore per ritornare
sui palchi. No non abbiamo visto i Rage Against The Machine
perchè dovevamo partire il mattino dopo per un altra
data.

Come ci si sente ad essere pionieri di un nuovo sound. Ci sono
altre band a cui vi si puo accostare partendo dai Joy Division,
eppure Editors. e I Love but i’ve chosen darkness hanno del
derivativo nei vostri confronti, come vi fa sentire? Vi da
più fastidio o vi rende orgogliosi
Ma non saprei, in verità non ci penso e non penso a
quello che fanno. Noi facciamo e ci concentriamo su quello che
dobbiamo fare. Scrivere, stare in sintonia e tenere le cose
semplici e nutrire la alchimia naturale che c’è sempre stata
fra di noi. Lo facciamo solo per questo motivo dopo di questo devi
capire se funziona e vale la pena continuare a fare questo
lavoro.
Ma non mi guardo molto attorno a quello che fanno gli altri a parte
la curiosità e la ricerca verso nuove suoni.

Sono pero sicuro che un sacco di band vi mandano brani anche
attraverso a myspace. Per chiedervi cosa ne pensate o per avere dei
feedback. Molto probabilmente queste band vi assomigliano molto.
Gli rispondete sul tema, trovate un vostro suono o li
supportate
Ma in verità non sento quasi a, siamo troppo impegnati e
abbiamo appena passato un anno e mezzo a lavorare sul nostro disco,
in più ognuno di noi ha un sacco di altre cose nelle vite
private, inoltre mi rendo conto che piu fai questo lavoro piu ti
serve concentrazione.
My space è geniale e credo che faccia del gran bene
soprattutto a telenti che se no non avrebbero sbocco, oppure
scambio di idee in tempo reale ma anche se lo trovo straordinario
non ho il tempo di parteciparvi. Sono contenta che esista pero
anche se non lo vivo, non fa per me!

Quando sarete in tour nel sud dell’europa?
Saremo in sud Europa attorno alla fine di autunno.

Se potessi togliere l’audio a chiunque sulla terra chi sarebbe?
e se al contrario potresti alzare al assimo il volume a
qualcun’alto chi sarebbe?
E’ una domanda difficile…non saprei! Mi hai preso alla
sprovvista ci penso e te lo dirò!

Bè era la nostra ultima domanda complimenti per un album
straordinario. E soprattutto per Wrecking Ball che è un
brano bellssimo.
Mi fa piacere! Sai che quella canzone ha quasi rischiato di non
finirci sull’album. Ma poi abbiamo provato a metterlo e abbiamo
pensato “di tutti quelli fatti e che faremo questo è l’unico
che la potrebbe ospitare” e cosi una volta trovato il suo posto
eravamo molto soddisfatti di averla inserita. Anche perche volevamo
avere 10 tracce e questa è l’undicesima ma creo che completi
il disco nella sua interezza. Si è fatta strada la sopra
tutta da sola!

Grazie di esser stato con noi.
Grazie a voi di avermi invitato.

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