Nel 2025 macellati circa 23mila esemplari, ma i cittadini li considerano sempre più animali d’affezione. Ecco due proposte di legge per dire basta.
Quando inizia l’autunno, l’Associazione italiana difesa animali e ambiente (Aidaa) pubblica sempre il suo bollettino di guerra: migliaia di cani, nei mesi estivi, vengono abbandonati per le nostre strade da persone che decidono di non volersene più occupare. Quest’anno, però, il bollettino sembra leggermente meno tragico del solito: secondo l’Aidaa, infatti, i cani abbandonati
Quando inizia l’autunno, l’Associazione italiana difesa animali e ambiente (Aidaa) pubblica sempre il suo bollettino di guerra: migliaia di cani, nei mesi estivi, vengono abbandonati per le nostre strade da persone che decidono di non volersene più occupare.
Quest’anno, però, il bollettino sembra leggermente meno tragico del solito: secondo l’Aidaa, infatti, i cani abbandonati sono stati meno rispetto al 2013.
Grazie ai cittadini che hanno avuto l’accortezza di segnalare animali randagi o abbandonati, l’associazione ha ricevuto dall’11 luglio al 18 settembre 4.858 segnalazioni, il 15,7 per cento in meno rispetto allo scorso anno (quando sono state 5.767).
Buoni anche i dati di agosto, uno dei mesi più difficili per gli animali da compagnia: il 2014 ha registrato un 30 per cento di abbandoni in meno rispetto allo stesso periodo del 2013.
I dati peggiori sono stati registrati in Puglia (574 segnalazioni); seguono Sicilia (459 segnalazioni), Campania (358), Lazio (297), Toscana (271) e Calabria (253).
Le province peggiori sono state Napoli con 109 segnalazioni, seguita da Roma (91), Bari (87), Grosseto e Frosinone con rispettivamente 79 e 74 segnalazioni e Ancona con 56.
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