Nick Cave è la Voce della foresta nello spettacolo teatrale virtuale Dream

Il musicista Nick Cave presta la propria voce a uno dei personaggi principali dello spettacolo teatrale virtuale dal vivo “Dream”: la foresta.

Nick Cave presterà la propria voce a uno dei personaggi principali dello spettacolo Dream, performance di teatro interattivo che combina realtà virtuale, tecnologia dei videogiochi ed esibizioni dal vivo e registrate, ambientata in una foresta virtuale di mezza estate.

La produzione teatrale, nata dalla collaborazione tra la Royal Shakespeare company, il Manchester international festival, il collettivo di arte immersiva Marshmallow laser feast (Mlf) e la Philharmonia orchestra, è basata sull’opera teatrale Sogno di una notte di mezza estate di William Shakespeare e, originariamente, avrebbe dovuto andare in scena dal vivo nella primavera 2020.

A causa della pandemia, con teatri e cinema chiusi, i promotori dello spettacolo hanno deciso di proporre Dream in un’innovativa veste virtuale. La diretta online di cinquanta minuti  si svolgerà dal 12 al 20 marzo prossimi sito web di Dream e utilizzerà la tecnologia di motion capture per ritrarre gli attori insieme ai loro avatar digitali.

La tecnologia utilizzata consentirà anche agli spettatori di interagire con gli attori in tempo reale, influenzandone direttamente la performance dal vivo e contribuendo alla messa in scena dell’opera.

Nick Cave: la Voce della foresta

Il musicista australiano, che la scorsa settimana ha anche rilasciato il nuovo album Carnage in collaborazione con Warren Ellis, in Dream impersonerà la Voce della foresta, la vera protagonista dell’opera: un personaggio “strano e mistico” che non appare mai sulla scena ma “che accompagna il pubblico mentre esplora i fiumi, i fiori e gli alberi di una foresta virtuale di mezza estate”, come viene descritto sul sito ufficiale.

Nick Cave al piano. Darà la voce alla forest di Dream.
Nick Cave durante un’esibizione dal vivo © Kevin Winter/Getty Images

Lo spettacolo, infatti, si svolge interamente in una foresta all’interno della quale gli spettatori, guidati dal personaggio interpretato da EM Williams, Puck, entrano al tramonto e iniziano un viaggio onirico fino all’alba del giorno successivo. Durante il loro percorso, incontreranno le fate della commedia shakespeariana Moth, Peaseblossom, Cobweb e Mustardseed, oltre a una nuvola di lucciole che loro stessi potranno controllare.

La musica in Dream

La colonna sonora dell’opera presenta una partitura sinfonica basata su registrazioni della Philharmonia orchestra diretta da Esa-Pekka Salonen, e presenta un repertorio classico di base e due opere orchestrali contemporanee: estratti da Gemini, una delle ultime composizioni di Salonen, e Ärr, composta dal compositore svedese Jesper Nordin.

La musica è stata registrata dall’orchestra, diretta da Salonen, venerdì 13 marzo 2020, che ha segnato la data sul calendario dell’ultima registrazione orchestrale su vasta scala, con più di cento musicisti, prima che scoppiasse la pandemia.

Le registrazioni sono ampliate dalla musica creata in tempo reale dai movimenti degli artisti: una colonna sonora dinamica che si adatta e interagisce con la narrazione grazie a Gestrument, un rivoluzionario strumento interattivo creato da Nordin, che consente agli artisti di generare musica perfettamente sincronizzata con la partitura orchestrale preregistrata a partire dai movimenti.

Jane Beese, responsabile della musica al Manchester international festival, ha dichiarato: “La musica è parte integrante dell’esperienza Dream e siamo entusiasti che la voce di Nick Cave si affianchi alla colonna sonora dinamica e viva di Jesper Nordin ed Esa-Pekka Salonen. Con la sua voce mistica e toni vocali oscuri, Cave è la persona perfetta per rappresentare la foresta, aiutando il pubblico ad attraversare la terra ultraterrena di Dream”.

La tecnologia utilizzata

Dream è basato sulla tecnologia già utilizzata nella produzione teatrale del 2016 della Royal shakespeare company di The tempest. Sette attori eseguono lo spettacolo dal vivo in uno spazio di motion capture appositamente creato presso il Portsmouth guildhall.

Apposite telecamere e il rigging facciale 3d all’avanguardia cattureranno i loro movimenti che saranno restituiti agli spettatori attraverso avatar virtuali. La performance dal vivo si inserirà nelle sequenze di animazione preregistrate durante il lockdown dello scorso anno.

Inoltre, i possessori di biglietti audience plus potranno interagire e controllare alcuni elementi dello spettacolo, come le lucciole, utilizzando il mouse, il trackpad o il touchscreen. Gli attori risponderanno all’interazione del pubblico, rendendo ogni performance unica.

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