Ossigeno e fitness. Attività aerobica e anaerobica

Cosa significa fare attività aerobica? Spesso troviamo il suggerimento di svolgere qualche tipo di sport per mettere in moto il nostro organismo

Il termine aerobica significa che vive nell’aria, e in fisiologia indica uno dei meccanismi utilizzati dal nostro organismo per produrre energia.

Più generalmente abbraccia tutte quelle attività sportive (corsa, nuoto, camminata o pedalata, ecc. svolte a intensità costante e prolungata) che implicano quale fonte energetica muscolare la combinazione dell’ossigeno con gli zuccheri
e gli acidi grassi.

La sua popolare diffusione si deve a un medico dell’aeronautica militare statunitense, Kenneth Cooper, che alla fine degli anni Sessanta indirizzò i suoi studi sul miglioramento dell’efficienza fisica, dai quali emersero i benefici mutamenti per la salute a livello di apparati cardiovascolare e respiratorio. In particolare di come la pratica regolare di questo tipo di esercizio fisico, potesse esaltare la capacità organica di immettere e emettere ossigeno dai polmoni, accrescendo il volume totale nel sangue in circolazione e migliorando il trasporto dell’ossigeno attraverso i vasi sanguigni. Cooper studiò dei programmi regolati secondo le età suscitando grande interesse, poiché si trattava del primo esperimento scientifico inteso a valutare e calcolare l’effetto dell’esercizio fornendo tabelle precise indicanti il genere di esercizio, la durata e l’intensità per ciascuna fascia.

La distinzione fondamentale è tra attività aerobica e anaerobica

Ci si può allenare in tanti modi, ma una distinzione fondamentale è quella tra attività aerobica e anaerobica. Ciò che le differenzia è innanzitutto il tipo di energia utilizzata.

  • Durante l’attività aerobica l’organismo trae inizialmente energia dalle riserve di zuccheri (glicogeno) e, poi, per sostenere lo sforzo, dai grassi di deposito, il tutto usando come combustibile per bruciare i substrati energetici l’ossigeno, fornito ai muscoli attraverso il sistema cardiovascolare. L’attività aerobica richiede uno sforzo moderato per un periodo di tempo prolungato, almeno 20 minuti. Ne sono esempi marcia, jogging, nuoto, bicicletta e sci di fondo.
  • Nell’esercizio anaerobico l’organismo ha bisogno di molta energia in brevissimo tempo, che ottiene senza usare ossigeno per la combustione dei substrati energetici. L’attività anaerobica è caratterizzata da sforzi intensi ma brevi (da pochi secondi ad alcuni minuti) come, per esempio, scatti, corsa sui 100-200 metri, salti e sollevamento pesi. Questo tipo di esercizio ha bisogno di momenti di riposo prima di essere ripetuto.

Scopo di un programma di esercizi aerobici è di accrescere la massima quantità di ossigeno metabolizzabile dall’organismo in un tempo dato e cioè di aumentare la capacità aerobica.

Questa dipende dalla capacità di:

  • respirare rapidamente grande quantità d’aria
  • distribuire vigorosamente molto sangue
  • trasmettere ossigeno efficacemente a tutte le parti del
    corpo.

In sintesi significa avere polmoni efficienti, cuore potente e buon sistema circolatorio. Poiché tutto ciò riflette le condizioni di questi organi vitali, la capacità aerobica è l’indice migliore dell’efficienza fisica generale.

Emanuele Oliva
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