La playlist musicale per tranquillizzare gli animali

Il Rescue Animal MP3 Project ha portato una playlist di trenta ore di musica in oltre mille rifugi per animali per dare loro un po’ di sollievo.

La permanenza degli animali, creature già in difficoltà perché abbandonate, nei rifugi di tutto il mondo può risultare molto difficile, nonostante le cure e gli sforzi dei molti volontari e delle organizzazioni animaliste di tutto il mondo. Ma la dottoressa Pamela Fisher, veterinaria di North Canton, Ohio, ha studiato un metodo per dare un po’ di sollievo a cani e gatti spesso costretti a rimanere in piccoli spazi per lunghi periodi durante il corso della giornata. Quattro anni fa ha, infatti, messo a punto il Rescue Animal MP3 Project, oggi usato in più di 1125 rifugi in cinquanta Paesi degli Stati Uniti.

Il progetto consiste nell’installazione all’interno degli spazi dei rifugi di un impianto stereo collegato a un lettore musicale contenente più di trenta ore di playlist. La musica, caricata sui lettori mp3 e donata gratuitamente da vari artisti, è frutto di una selezione appositamente studiata per calmare gli animali più ansiosi, diminuendone l’abbaiare o il miagolare. Come spiega Pamela Fisher:

Ho usato la musicoterapia nella mia pratica personale. Ho quindi voluto trovare un modo per aiutare gli animali dei rifugi nella mia comunità.

musica animali

Ma il suo metodo ha già fatto il giro del mondo: non solo cani e gatti, ma anche elefanti, tigri e leoni. Il progetto è stato, infatti, adottato anche in Africa, dal Roxy – Wild is Life Trust di Harare, Zimbabwe, rifugio per piccoli di specie protette abbandonati o orfani, che sul sito ufficiale del progetto fa sapere:

Abbiamo ricevuto il nostro mp3 e lo abbiamo installato… in mezz’ora abbiamo assistito ad una magia!! I leoni sembrano particolarmente interessati alla musica (…). Spargere la voce tra le altre strutture di animali selvatici in cattività è estremamente utile: questo è un progetto incredibile!

Nella playlist non solo composizioni di Mozart Beethoven, ma anche compositori contemporanei che si ispirano soprattutto ai suoni della natura (qui potete trovarne degli esempi).

Non sono ancora stati condotti studi scientifici sul metodo, ma sul sito ufficiale del progetto si può trovare un sondaggio aperto e condotto, per ora, su cinquecento rifugi che già adottano Rescue Animal MP3: fino al 95% degli animali diminuirebbe l’abbaiare (una media del 54%) e il 58% degli animali risulterebbe più rilassato.

Il progetto non ha scopo di lucro ed è donato ai rifugi a titolo gratuito, grazie all’intermediazione di organizzazione animaliste.

Articoli correlati