The Rolling Stones a Cuba: la storia è rock

I Rolling Stones arrivano a L’Avana e, dopo la visita di Barack Obama, Cuba si prepara al più grande concerto dal vivo dalla rivoluzione castrista del 1959.

Guarda le immagini del live dei Rolling Stones a La Ciudad Deportiva de L’Avana, Cuba.

 

L’isola di Cuba sta vivendo un momento storico: la visita del presidente americano Barack Obama ha ufficialmente dato il via a quelle che in molti hanno soprannominato le Idi di marzo cubane. Ma la primavera a Cuba è appena cominciata e nella capitale L’Avana c’è chi attende con forse maggiore ansia un altro avvenimento, probabilmente meno istituzionale, ma simbolicamente altrettanto significativo.

 

Da giorni a La Ciudad Deportiva c’è chi segue l’allestimento del palco che il 25 marzo prossimo vedrà esibirsi i Rolling Stones nel primo concerto all’aperto della storia di Cuba di una rock band britannica.

Ecco allora le cose da sapere su quello che si prospetta come il più grande avvenimento culturale mai avvenuto sull’isola.

 

OLÉ Tour

Rolling_Stones_Olé_Tour

 

Il concerto dei Rolling Stones a Cuba costituisce l’ultima tappa dell’America Latina Olé tour: partito lo scorso 3 febbraio da Santiato del Cile, ha toccato Argentina, Uruguay, Brasile, Perù, Colombia e Messico. L’1 marzo scorso la band ha confermato di aver chiuso accordi con Cuba per potersi esibire dal vivo e per la prima volta nello stato caraibico, in quello che si preannuncia il più grande concerto dal vivo dalla rivoluzione castrista del 1959.

 

La Ciudad Deportiva

Il concerto dei Rolling Stone, simbolo della nuova epoca di Cuba, si svolgerà a La Ciudad Deportiva, letteralmente “La città dello sport”: un grande complesso sportivo inaugurato nel 1958. L’intera area della cittadella è pronta ad ospitare 500.000 spettatori e pare che altrettanti si assieperano nelle zone limitrofe. Nell’aprile del 1961 questa stessa area – e in particolare lo stadio indoor al suo interno – fu utilizzata come luogo di detenzione dei mercenari catturati dal regime Castro durante lo sbarco alla baia dei Porci, ossia l’invasione di Cuba.

 

Ecco l’annuncio del concerto in un tweet:

 

Ingresso gratuito

Oltre a essere la prima volta che i Rolling Stones si esibiscono a Cuba, il concerto sarà a ingresso gratuito. Secondo Billboard, dal 2012, i live nei Paesi sudamericani hanno fruttato alla band 400 milioni di dollari. Ma gli ingenti sforzi economici per rendere possibile il concerto a L’Avana (che non è semplice da raggiungere e scarseggia di infrastrutture interne) sono stati messi in atto, per conto dell’isola di Curaçao, dalla Fundashon Bon Intenshon, che promuove e sostiene progetti di solidarietà internazionale nei settori dell’istruzione, dello sport, dell’alfabetizzazione culturale, della sanità e del turismo. Ma i risvolti benefici non si esauriscono con la gratuità dell’evento: la band, infatti, donerà strumenti ai musicisti locali con il supporto della Latin GRAMMY Cultural Foundation.    

 

Un nuovo rockumentary in arrivo

Il concerto sarà filmato e prodotto dalla JA Digital per la regia di Paul Dugdale, che ha già lavorato con la band nella produzione del documentario Sweet Summer Sun – Return to Hyde Park. Julie Jakobek di JA Digital ha dichiarato: “È un grande onore lavorare di nuovo con i Rolling Stones su questo evento storico ed estremamente eccitante”.    

 

Il video messaggio

A pochi giorni dal concerto, la band ha postato sulla propria pagina facebook ufficiale un video messaggio indirizzato ai fan cubani e a tutti coloro che prenderanno parte all’evento.  

The Rolling Stones are coming to Cuba!Un mensaje de los Rolling Stones al pueblo Cubano, estamos muy felices de tocar para ustedes este viernes! #StonesCubaA message from the Rolling Stones to the Cuban people, we are so looking forward to playing for you on Friday!

Pubblicato da The Rolling Stones su Martedì 22 marzo 2016

 

Ciao Cuba, siamo molto eccitati di venire a suonare per voi. Abbiamo suonato in tanti posti incredibili, ma questo concerto a L’Avana sarà per noi un evento storico. E ci auguriamo che lo sarà anche per voi. Grazie per accoglierci nel vostro bellissimo paese. Speriamo di vedervi tutti il 25 marzo alla Ciudad Deportiva.

 

Il rock a Cuba

A Cuba la musica rock è sempre stata considerata retaggio del capitalismo americano. Nel 1961 Castro la vietò e, se il peso della censura diminuì col tempo, chiunque vi si avvicinasse ha continuato a essere considerato un contro-rivoluzionario.

 

Ma prima dei Rolling Stones altre (rock) band si sono esibite a Cuba. Per esempio, nel 1995 a Plaza de la Revolución a L’avana si è tenuto il concerto per la pace: quindici tra artisti e gruppi sul palco, tra cui anche Jovanotti, unico italiano.

 

 

Nel 2001 per la prima volta una band occidentale si esibisce su suolo cubano: erano i Manic Street Preachers nello storico concerto al Karl Marx Theatre.

Nel 2005 è stata la volta degli Audioslave di Chris Cornell, prima band statunitense ad esibirsi live a Cuba

 

Più di recente, il 6 marzo scorso, grande successo per il progetto di dancehall elettronica portato alla Tribuna José Martí de L’Avana dai Major Lazer, primo gruppo americano a suonare a Cuba dopo che tra la nazione e gli Stati Uniti si sono ristabiliti i rapporti diplomatici.

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