Svadhisthana: Il regno del sentire

Un’arte innata in tutti gli esseri, la capacità di sentire ci accomuna tutti ed’è un modo per comunicare ed interagire

Sentire con il corpo, con la pelle, con il desiderio, con il
sesso.
Il regno del sentire e del desiderare.

La sessualità
Movimento, piacere, desiderio, emozioni forti.
Eros è il preludio alla forza del terzo chackra.
Eros è divino, desiderio divino che ci accosta alle cose,
è il potentissimo Kama, l’energia di attrazione che regge
l’universo.
Onorare i nostri desideri, concedere alle sensazioni di guidarci,
è un atto di amore per noi stessi, per il bambino che siamo
stati e per la vita attuale, il nostro adesso.

L’energia Kundalini
Il serpente arrotolato
riposa alla base della colonna verebrale e la sua energia spirale
può risalire verso i chackra superiori, verso il cuore,
verso la spiritualità.
Il secondo chackra non è solo sessualità, è
sensibilità, gusto, creatività artistica,
procreazione, emozione, passione per le cose. E’ energia femminile
che accoglie l’altro, che stringe chi ama, che esprime fiducia.
Bloccare l’energia Kundalini significa cedere alla paura,
trattenere l’emozione e il desiderio, aver paura di perdere il
controllo e di lasciarsi andare.

Il demone
Il demone di questo chackra è la colpa che priva
dell’esperienza profonda del piacere. E le colpe che minacciano il
piacere sono molte: non posso godere appieno di questo momento e
devo controllarmi, sono in lotta col mio peso e mi sento in colpa
quando mangio, non posso interrompere questa relazione e mi sento
in colpa verso il mio partner, vorrei cambiare vita e mi sento in
colpa verso i miei figli, non posso andare in vacanza perché
mi sento in colpa verso i miei genitori anziani, devo completare
gli studi o mi sentirò in colpa verso i sacrifici della mia
famiglia.
La colpa mina l’autostima e nega al desiderio di fiorire.

La malattia
La svalutazione del secondo
chackra può comportare problemi agli organi genitali, alla
vescica e alla colonna lombosacrale.
Nella donna la malattia riguarda l’utero per l’estrema dedizione
agli altri che dimentica sé stessi. In entrambi i sessi
riguarda le gonadi, le ovaie e i testicoli che regolano la
fertilità. Altri disturbi associati sono i cicli mestruali
irregolari, le cistiti ricorrenti, l’insoddisfazione sessuale e il
dolore ai rapporti.

I fiori per Svadhisthana…

I fiori per Svadhisthana

Hornbean
Questo fiore di Bach, il carpino bianco, è utile a chi manca
di vitalità e a chi contiene la propria emotività. Le
spie di questo atteggiamento si riconoscono nelle frasi tipiche che
accompagnano la giornata: “sono stanco di questa routine”, “ho la
testa pesante e non riesco a concentrarmi”, “devo tirare avanti
anche se non ne posso più”.

Cherry Plum
Giornate fatte di autocontrollo,
di impegno meticoloso, di dedizione verso il lavoro o verso gli
altri dimenticando sé stessi. Poca spontaneità ed
emozioni sotto chiave. Hanno bisogno di Cherry Plum le persone
sull’orlo di una crisi di nervi, che gestiscono gli impegni
pressanti a fatica e hanno paura di fare il botto: ” ho paura di
esplodere” , ” se vado avanti così scoppio”.

Sciogliere il ghiaccio
L’energia deve essere
rilasciata lentamente, non deve esplodere e disperdersi.
Come il ghiaccio si trasforma in acqua che fluisce la
rigidità deve sciogliersi in movimento, in
espressività, in creatività, in sessualità, in
gusto e desiderio per le cose belle della vita. Usciamo dalla
rigidità delle imposizioni e facciamoci guidare dalle
sensazioni verso il bello della vita.

 

Stefania
Piloni

pubblicato sul LIFEGATE magazine n.31

Articoli correlati