Smart Tales: storie, giochi e apprendimento nell’era degli schermi
Il 61 per cento di bambini e bambine sotto i 6 anni usa ogni giorno uno smartphone. Il punto non è vietare, ma educare: la sfida di Smart Tales.
I bambini sono gli individui in fase di crescita e sviluppo, generalmente considerati nella fascia d’età dall’infanzia all’adolescenza. Durante questo periodo, i bambini attraversano varie tappe di sviluppo fisico, emotivo, sociale e cognitivo, acquisendo abilità e competenze che li preparano per l’età adulta. Sono spesso caratterizzati dalla loro curiosità, creatività e capacità di apprendimento rapido. La loro salute e il loro benessere sono fondamentali per garantire una crescita ottimale e un futuro sano.
Il 61 per cento di bambini e bambine sotto i 6 anni usa ogni giorno uno smartphone. Il punto non è vietare, ma educare: la sfida di Smart Tales.
Uno studio canadese ha osservato il legame tra il consumo di cibi ultra-processati nei bambini di 3 anni e il loro comportamento a 5 anni, rivelandone l’impatto.
Dopo cinque minuti di esposizione alla pubblicità di cibo spazzatura i bambini consumano più calorie: lo studio presentato al Congresso europeo sull’obesità.
Develop players trasforma il gioco in uno strumento ad alto impatto sociale per potenziare le abilità cognitive di bambini e ragazzi neurodivergenti.
Quasi fatta per il regolamento, che stringe sull’uso di sostanze chimiche nocive e introduce un passaporto digitale anche per i prodotti di importazione.
Ricercatori della Lancaster University hanno esaminato gli effetti delle politiche di Gateshead che dal 2015 vietano l’apertura di nuovi fast food d’asporto.
La Colombia fa la sua parte per sradicare il fenomeno dei matrimoni precoci con una legge che proibisce di sposarsi al di sotto dei 18 anni.
Sono quasi 50 milioni le persone in condizione di schiavitù nel mondo, di cui oltre 12 milioni minori. E i dati sono in peggioramento secondo il rapporto di Save the Children.
Le conseguenze della denatalità colpiscono anche le grandi aziende. Come la giapponese Oji Holdings, passata da circa 700 milioni di pannolini venduti nel 2001 ai 400 milioni di oggi.
Da dove nasce l’idea di una giornata mondiale dedicata ai calzini spaiati? Ne abbiamo parlato con Giovanna Giacomini, pedagogista e ideatrice di Scuole Felici.