Ci stiamo mangiando il pianeta
È quanto sostiene la professoressa di filosofia Lisa Kemmerer, autrice del libro Mangiare la terra. Etica ambientale e scelte alimentari.
È quanto sostiene la professoressa di filosofia Lisa Kemmerer, autrice del libro Mangiare la terra. Etica ambientale e scelte alimentari.
Scott Pruitt, climatoscettico e sostenitore delle fonti fossili, è stato nominato da Donald Trump alla testa dell’Agenzia per la protezione dell’ambiente.
I cambiamenti climatici sono un rischio per il pianeta, per la biodiversità, ma anche per l’economia. Le compagnie assicurative, le cui attività si fondano proprio sui rischi, non possono ignorarlo. Si è parlato anche di questo alla Settimana SRI, in cui è stato presentato il report “Finanza sostenibile e cambiamento climatico” che dedica un intero
80 sindaci in rappresentanza di oltre 600 milioni di abitanti sono a Città del Messico per discutere e migliorare le azioni contro i cambiamenti climatici. È la sesta conferenza di C40.
In campagna elettorale, Donald Trump si è scagliato contro l’Accordo di Parigi. Ma è proprio l’economia americana a volere l’impegno per il clima.
Quali sono gli strumenti pratici per prevenire i disastri del maltempo.
Scania, che ha preso parte alla recente conferenza Onu sul clima, ha annunciato l’intenzione di guidare il cambiamento verso un futuro maggiormente sostenibile.
“Vogliamo che l’economia degli Stati Uniti sia energeticamente efficiente e alimentata da energia a basso tenore di carbonio. La mancata costruzione di un’economia a basse emissioni di carbonio metterà a rischio la crescita americana”. È questa parte della lettera scritta da 360 tra investitori e aziende americane al neo eletto presidente degli Stati Uniti, Donald
L’intero ricavato del Black friday marchiato Patagonia sarà donato a 800 piccole organizzazioni no profit che si occupano di tutelare l’ambiente.
Dovrebbe esserci più ghiaccio, molto di più. E le temperature dovrebbero essere invernali, sotto zero. Ma non è così. Secondo quanto riferiscono sia i ricercatori dell’Istituto Meteorologico Danese, che della Rutgers University, entrambi impegnati nel monitoraggio delle temperature e della coperture dei ghiacci al di sopra dell’80° parallelo, le temperature nell’Artico sono “appena” di 5