Terraforma, la sesta edizione del festival musicale si libera dalla plastica
Giunto alla sua sesta edizione, il festival Terraforma riceve il suo primo riconoscimento internazionale per la sostenibilità e diventa plastic free.
Giunto alla sua sesta edizione, il festival Terraforma riceve il suo primo riconoscimento internazionale per la sostenibilità e diventa plastic free.
Mentre in Europa i riflettori sono puntati sull’industria automobilistica per raggiungere la neutralità climatica entro il 2050, i club di Berlino, con il favore dei politici, stanno già contribuendo a ridurre l’impronta di carbonio della città. Grazie a un nuovo progetto ambientale, lanciato dalla ong Friends of the Earth e dall’associazione clubliebe, che fornisce consulenza
Multitasking, sostenibili e innovative: sono i segreti delle iniziative imprenditoriali (e non) che hanno ricevuto la Bandiera verde 2018 da parte della Confederazione degli agricoltori italiani.
Materie prime di qualità, niente coloranti e grassi idrogenati, sono le caratteristiche principali di un gelato qualità. Ma come si riconosce una gelateria “buona”, ovvero sostenibile?
Piante che assorbono l’inquinamento, soluzioni sostenibili tra design e biologia. E poi erbe aromatiche e officinali, agrumi dal mondo, azalee, arredi e degustazioni. A FloraCult, dal 20 al 22 aprile a Roma, c’è tutto quello che avete bisogno per un giardino che rispetta la natura.
Al Teatro Sociale di Como, Enea Roveda, Ceo di LifeGate dialoga col giornalista Bruno Profazio: temi della serata saranno energia e stili di vita sostenibili.
Edilizia sostenibile ed efficienza energetica sempre al centro di Klimahouse, che torna a Fiera Bolzano dal 24 al 27 gennaio.
Si chiama Kipster ed è un progetto che propone una forma di allevamento della galline con ampi spazi per farle circolare, mangimi ricavati dagli scarti di panetterie e pasticcerie e pannelli solari installati sul tetto della struttura. In questo modo si riducono i costi, ma si ottiene un prodotto di qualità che rispetta il benessere animale e l’ambiente.
Trecentomila visitatori non sono pochi, e hanno un impatto anche di tipo ambientale. Per questo è ormai da tempo che chi organizza Cheese, ovvero Slow Food, si impegna per ridurlo. Per farlo ha scelto fornitori, partner commerciali e collaborazioni all’insegna della sostenibilità: dalle stoviglie alla carta, dai pannelli informativi agli allestimenti, Cheese ha pensato a
L’obiettivo del progetto Pica, acronimo di piattaforma integrata cartografica agri-vitivinicola, è quello di assistere i viticoltori aiutandoli a ottimizzare la produzione e a ridurre gli sprechi.