Pellicole dai gamberetti e borse dal caffè. Da Cremona la bioeconomia diventa realtà
Dagli scarti agroalimentari nascono nuovi materiali e nuovi prodotti. A CremonaFiere va in mostra una nuova filiera industriale, che promuove innovazione e ricerca.
Dagli scarti agroalimentari nascono nuovi materiali e nuovi prodotti. A CremonaFiere va in mostra una nuova filiera industriale, che promuove innovazione e ricerca.
Il 7 marzo la Commissione europea dovrà decidere se autorizzare o meno l’utilizzo del glifosato, uno degli erbicidi più usati al mondo e sdoganato negli anni Settanta dalla multinazionale Monsanto. La bozza di documento attualmente al vaglio di Bruxelles sembra propendere verso un rinnovo dell’autorizzazione per altri quindici anni, secondo quanto riportato dal quotidiano britannico
Uno studio inglese ha trovato nette differenze tra la carne e il latte bio e gli omologhi convenzionali: i primi contengono il 50 per cento in più di omega 3 e sono più ricchi di vitamine e antiossidanti.
Per scongiurare il rischio glifosato, erbicida cancerogeno utilizzato nelle coltivazioni transgeniche, l’Europarlamento reclama il ritiro di tre autorizzazioni di soia ogm.
L’idea di aiutare le popolazioni “in loco” per far sì che decidano di restare nel loro paese invece di migrare verso le coste europee è sempre più diffusa. Del resto questa teoria accontenta sia coloro che vogliono difendere i propri confini nazionali, sia coloro che hanno uno spirito di solidarietà marcato e che credono nella
Gli esperti delle Nazioni Unite (Onu) hanno certificato che il governo iraniano ha assolto a tutti gli obblighi derivanti dall’accordo sul nucleare sottoscritto a luglio. Inizia una nuova era nei rapporti tra Iran e Occidente Il rapporto dell’Agenzia internazionale per l’energia atomica (Aiea), dà il via libera all’applicazione dell’accordo sul nucleare con Teheran. Secondo il direttore generale
Attraverso il sistema di allerta Rasff, il ministero della Salute ha comunicato “il coinvolgimento dell’Italia nella distribuzione di olio di palma proveniente dal Ghana contaminato con Sudan IV”, un colorante vietato cancerogeno e genotossico.
L’università statunitense ha adottato un nuovo sistema antispreco che trasforma gli scarti alimentari in mangimi animali, acqua e ingredienti per la produzione di biocarburanti.
L’Italia si conferma libera da ogm e altri 18 paesi hanno fatto la stessa scelta, emanando bandi nazionali che ne vietano la coltivazione sul proprio territorio. Il 3 ottobre si è chiusa la possibilità di darne comunicazione formale alla Commissione Europea.
Produrre cibo sano lavorando in armonia con la natura e non contro di essa è possibile. Greenpeace International descrive come fare nel suo rapporto “Agricoltura sostenibile: sette principi per un nuovo modello che metta al centro le persone”.