Strade scolastiche, una soluzione contro l’inquinamento e gli incidenti
L’Italia arranca rispetto al resto d’Europa sulle strade scolastiche, che possono contribuire a sviluppare una mobilità sostenibile e a zero emissioni. Vediamo come.
L’Italia arranca rispetto al resto d’Europa sulle strade scolastiche, che possono contribuire a sviluppare una mobilità sostenibile e a zero emissioni. Vediamo come.
Durante un talk organizzato da Lynk & Co e LifeGate a Milano, si è parlato di mobilità del futuro ed elettrificazione dei trasporti.
I dati del Rapporto nazionale sulla sharing mobility: il numero dei viaggi supera del 77% quello del 2019, con il 95% dei mezzi a emissioni zero. Mentre sul ruolo dell’auto si aprono nuovi scenari.
La startup americana Alef Aeronautics ha ottenuto i permessi per testare la sua auto volante; si tratta di un veicolo che dovrebbe debuttare nel 2025.
Le batterie litio-aria rappresentano una possibile soluzione per una mobilità elettrica più sostenibile. Un recente studio apre nuovi scenari di sviluppo.
Una piattaforma in grado di pianificare la distribuzione di mezzi all’interno dei contesti urbani con il fine di ottimizzare la mobilità: ecco Switch.
Dal 2019 diminuiscono i viaggi brevi in auto e aumenta la velocità media per la minore congestione delle strade. Milano e Bologna i centri più virtuosi.
Oltre a ridurre traffico e inquinamento, la micromobilità elettrica contribuirà a ripensare gli spazi urbani. Il caso di Platum, hub italiano di ricerca e sviluppo.
Parla il presidente del Gruppo idrogeno vettore energetico di Federchimica Assogastecnici: “La tecnologia è matura ma servono incentivi e infrastrutture”.
Il mercato premia sempre più la mobilità elettrica. Il riciclo dei materiali e la riconversione delle imprese sono le sfide principali del prossimo futuro.