Topolino a Impatto Zero

Paperone pensa già ai soldi che risparmierà, mentre Paperino si concentra sull’abbondanza di alberi a cui appendere l’amaca. Per ridurre le emissioni e tutelare le foreste “Topolino” ha aderito al progetto Impatto Zero® di LifeGate.

“Questo sì che è un vero affare!” afferma ai
nostri microfoni, in modo pragmatico, il papero più ricco di
Paperopoli: “per una volta ci guadagniamo tutti… anche quel
pivello di Rockerduck!!! Parola di Paperon de’ Paperoni”.

I paperopolesi sono tutti entusiasti per l’iniziativa,
intrapresa dal settimanale che racconta le loro storie e quelle
degli abitanti di Topolinia, di contribuire alla creazione e tutela
di foreste in crescita per combattere l’effetto serra.

Sì, perché a quanto pare il riscaldamento globale,
con relativi problemi, tocca anche le città rese note per la
prima volta, tanti anni fa, dalla penna di Walt Disney.

Così, per dare una mano al pianeta, “Topolino” ha aderito
al progetto Impatto Zero® di LifeGate: la
CO2 emessa per mandare in stampa il giornale in uscita
il 22 aprile è stata compensata contribuendo alla creazione
e tutela di foreste in crescita in Italia e nel mondo.

“Quando il pianeta chiama, Q_Galaxy risponde!” commentano in
coro i Q_Galaxy, Qui, Quo e Qua, la squadra spaziale di difensori
della natura. “La terra è nostra amica, difendiamola tutti
insieme”.

L’unico che sembra vedere solo l’aspetto ludico dell’iniziativa
è il nipote di Paperone, Paperino. “Wow! Questa è una
grande idea” starnazza ai nostri microfoni “Ci saranno tanti nuovi
alberi… dove appendere la mia amaca. Una pacchia per i miei
pisolini!”

Be’, poco male. Del resto, anche l’ozio è
un’attività a Impatto Zero®!

 

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