Perché è fondamentale che le imprese misurino e gestiscano l’acqua, anche insieme alle loro filiere
Il 90 per cento del consumo di acqua legato a un prodotto si genera all’inizio delle filiere. Fasi che non tutte le aziende sanno monitorare
Valentina Neri
Contributor
Fin da piccolissima, quando mi chiedevano cosa avrei voluto fare da grande, davo sempre la stessa risposta: «Scrivere». A 22 anni, quasi per caso, mi sono trovata a occuparmi di economia, ambiente, sostenibilità, stili di vita, scoprendo un mondo che – per fortuna! – non è solo per addetti ai lavori, anzi. Sono una freelance per scelta, mi occupo di comunicazione (dall’ufficio stampa ai social media) e ne sono ancora più felice quando posso mettermi al servizio di associazioni e progetti coraggiosi. Quando non sono davanti a una tastiera corro, leggo, inforno torte e vado a concerti.
CITAZIONE PREFERITA: “Le parole sono tutto ciò che abbiamo, perciò è meglio che siano quelle giuste” (Raymond Carver)
Il 90 per cento del consumo di acqua legato a un prodotto si genera all’inizio delle filiere. Fasi che non tutte le aziende sanno monitorare
Il mare era al centro dell’attività accademica e del lavoro sul campo di Monica Montefalcone, morta durante un’immersione alle Maldive.
Approvata nel 2022, la direttiva sulla rendicontazione di sostenibilità (Csrd) è stata poi semplificata attraverso il pacchetto Omnibus.
Le grandi imprese devono a vigilare sul rispetto dell’ambiente e dei diritti umani nella loro filiera: lo prevede la direttiva sulla due diligence (Csddd).
Per progettare le filiere non ci si può basare solo su tempi e costi: contano anche i temi di sostenibilità. L’intelligenza artificiale aiuta a monitorarli
Il nuovo regolamento europeo sugli imballaggi e i rifiuti da imballaggio (Ppwr) interviene sul packaging già nella fase di progettazione.
Dal 13 aprile pubbliche amministrazioni, imprese e privati e comunità energetiche possono tornare a fare richiesta per il Conto termico 3.0.
Blubrake, con il suo sistema antibloccaggio dei freni (Abs) per e-bike, sta vivendo una rapida crescita. Anche grazie all’investimento di Primo Climate.
Il fondo Primo Climate investe in RARA Factory, deep tech che sviluppa nuovi materiali – al ritmo di cento al giorno – per sostituire le terre rare.
Guna, azienda di riferimento nella low dose medicine, anticipa gli obblighi normativi con un report di sostenibilità che segue i nuovi standard europei
Il fondo Primo Climate investe in DMAT, la deep tech italo-americana che rende il calcestruzzo più durevole e ne abbatte le emissioni di CO2.