20 cose belle da fare, ascoltare, leggere a dicembre 2021

Abbiamo raccolto per voi 20 cose belle con cui riempire questo dicembre 2021: libri, podcast, film, serie TV, mostre da non perdere e anche idee regalo.

Dicembre, l’ultimo mese dell’anno, merita di essere riempito di bei ricordi, per chiudere in bellezza e per iniziare il 2022 con tutta la carica necessaria per affrontare le novità. Così abbiamo pensato di raccogliere per voi qualche idea di cose belle da fare, ascoltare, leggere e guardare. Abbiamo cercato tra le ultime uscite in libreria, tra i film più attesi nelle sale, tra le mostre temporanee più interessanti, tra i corsi online in partenza e anche tra idee regalo speciali, che con l’avvicinarsi del Natale fanno sempre comodo. I nostri consigli parlano di green, di identità e tematiche di genere, di diversity, di oceani, fiumi e foreste, di arte e di poesia. Questo è il nostro modo per augurarvi una buona fine di questo anno, riempiendolo di bellezza.

cosa fare a dicembre 2021
Sono molti i film da vedere, i libri da leggere e i podcast da ascoltare in questo dicembre © Alisa Anton/Unsplash

1 Le canzoni più belle del 2021 | Una playlist

Prima di partire con le cose belle di dicembre serve un play sulla colonna sonora giusta. Per aiutarvi nella selezione abbiamo raccolto per voi quelle che, secondo noi, sono state le canzoni memorabili di questo 2021. Non le migliori o le peggiori ma quelle che, di sicuro, ci rappresentano e che meritano di essere ascoltate in loop da qui a Capodanno e oltre. Cuffie nelle orecchie e si parte.

2 Paolo Cognetti, La felicità del lupo (Einaudi) | Un libro

In questi anni Paolo Cognetti ci ha insegnato ad ascoltare la natura, a riconoscerci in chi la abita, a sfidarla quando serve e a prenderci tempo come solo lei sa fare. In Le otto montagne (Einaudi), che gli è valso il Premio Strega nel 2017, scriveva: “Qualunque cosa sia il destino, abita nelle montagne che abbiamo sopra la testa”. Con il suo ultimo libro La felicità del lupo (Einaudi), Cognetti torna a una dimensione della natura che accoglie le nostre paure, asseconda le nostre ricerche e coccola i nostri timori, dando una seconda possibilità anche a vite già adulte. Lo spazio è ancora quello della montagna, dove l’autore ha scelto di vivere anche al di fuori delle sue pagine. “Fausto si è rifugiato in montagna perché voleva scomparire, Silvia sta cercando qualcosa di sé per poi ripartire verso chissà dove”. Buona lettura.

3 COSE Spiegate bene. Questioni di un certo genere (Iperborea) | Un libro

In un mondo di “i giornali di carta stanno scomparendo”, Il Post insieme a Iperborea torna in libreria con la seconda “puntata” di COSE Spiegate bene, “una rivista fatta a forma di libro, oppure un libro che si comporterà come una rivista”. Ogni uscita affronta un tema diverso e ci va fino in fondo. Il primo numero parlava di libri. Il secondo, uscito da poche settimane, è dedicato alle questioni di genere. All’interno ci sono un glossario (che sintetizza la complessità di dare nomi a un’entità tanto multiforme come l’identità), molti approfondimenti utili per capire la pluralità del mondo che abitiamo, qualche dato sulle tematiche di genere e interventi di persone che ogni giorno si dedicano a studiarle e raccontarle. Tra loro Diego Passoni, Fumetti brutti, Arianna Cavallo, Vera Gheno, Gianmarco Negri e Massimo Prearo.

 

4 Marta McDowell, Emily Dickinson e i suoi giardini. Le piante e i luoghi che hanno ispirato l’iconica poetessa (L’ippocampo) | Un libro

Emily Dickinson, poetessa statunitense tra le più amate di sempre, era una grande amante della natura. Spesso regalava alle sue persone care mazzi di fiori freschi e inseriva nelle sue lettere dei fiori secchi, come si faceva da bambini. Nella casa di Amherst, in Massachusetts, dove la scrittrice passò la maggior parte del suo tempo, aveva un piccolo giardino d’inverno di cui si prendeva cura ogni giorno, unico, o quasi, sguardo accennato verso il mondo esterno. In Emily Dickinson e i suoi giardini, Marta McDowell raccoglie proprio le piante che circondavano la poetessa, a dimostrare nero su bianco (e altri colori) come la natura sappia ispirare e creare.

 

5 Zerocalcare, Niente di nuovo sul fronte di Rebibbia (Bao Publishing) | Un libro

Se siete amanti di Zerocalcare questo è il vostro momento: nella lista delle sue nuove uscite ci sono la serie Netflix Strappare lungo i bordi, l’audiolibro fresco di Storytel Kobane Calling e adesso anche Niente di nuovo sul fronte di Rebibbia, un libro che raccoglie storie dell’ultimo anno che raccontano la pandemia, la condizione delle persone detenute, la sanità territoriale, la “cancel culture”, la vita degli ezidi in Iraq e anche qualche riflessione personale, con la solita ironia sincera che arriva dritta dritta in mezzo alla pancia.

 

6 L’anima delle città (Iperborea) | Un libro e un podcast

Tra le ultime creature di Iperborea, oltre a Questioni di un certo genere, c’è anche L’anima delle città, un racconto dedicato ad alcune delle città più affascinanti del mondo disegnato da chi, quelle città, le ha vissute, vissute davvero. “La Parigi di Satie, la Amsterdam di Mahler, la Bologna di Morandi, la Cagliari di Eva Mameli Calvino e tante altre. Storie, ritratti d’artista, reportage, in una sentimentale flâneurie metropolitana”. Ecco, questo libro è diventato anche un podcast in cui ciascuna delle sei puntate è dedicata a una città. Basta un play per partire.

7 Sirene | Una rivista

Sirene è un magazine fatto di acqua. Nelle sue pagine, prodotte con alghe e flora marina in eccesso proveniente da ambienti lagunari a rischio, si racconta l’oceano e si dialoga con chi sente il mare vicino anche quando è lontano. Se siete tra queste persone, dovete sapere che potete già regalarvi o regalare l’abbonamento a Sirene per il 2022: due numeri da collezione ogni anno, con dentro tutta l’anima del mare. Preparatevi a enormi pagine blu e racconti che hanno il suono delle onde.

8 Sebastião Salgado, Amazônia | Una mostra

Senza grossi dubbi, tra i più grandi fotografi della natura c’è Sebastião Salgado, brasiliano oggi di casa a Parigi, classe 1944. Per conoscerlo meglio, magari prima di scoprire questa mostra, vi consigliamo di guardare il documentario dedicato a lui, Il sale della terra. Salgado, per sei anni della sua vita, ha viaggiato nell’Amazzonia brasiliana catturandone fiumi, foresta, montagne e persone che le abitano. Alcuni di questi scatti, più di duecento, sono esposti in anteprima nazionale al Museo MAXXI di Roma fino al 13 febbraio 2022 e sono da osservare immergendosi di testa e con tutto il corpo.

9 Robert Doisneau | Una mostra

Robert Doisneau è uno dei più grandi fotografi del Novecento. Tra i suoi scatti più famosi c’è quello dei due amanti che si baciano di fronte all’Hôtel de Ville, a Parigi, città che Doisneau ha saputo raccontare nella sua essenza più sincera con fotografie che sono frutto di una pazienza e una prontezza da pescatore, come amava definirsi lui. Proprio alcune di queste fotografie sono in mostra a Rovigo, a Palazzo Rovella, fino al 30 gennaio.

10 TVBOY. La Mostra | Una mostra

Dal 2 dicembre al 9 gennaio il Mudec – Museo delle Culture di Milano ospita una personale di TVBOY, nome d’arte dello street artist Salvatore Benintende, famoso a livello internazionale per essere uno degli esponenti principali del movimento Neo pop. La mostra è composta da settanta tele che raccontano l’amore, il potere, gli eroi e l’arte, interpretati con la solita lente ironica e provocatoria.
Fun fact: nel 2018, in occasione della mostra dedicata a Bansky, sempre organizzata dal Mudec, TVBOY realizzò un primo murale di protesta sul muro di cinta del museo.

11 Climate Space | Un festival

Dall’1 al 18 dicembre il Teatro Dal Verme di Milano ospiterà Ludovico Einaudi e il suo pianoforte in concerto. Con loro tornerà anche il Climate Space, uno spazio offerto alla riflessione sulla crisi climatica attraverso diciassette cortometraggi d’autore, due proiezioni giornaliere aperte al pubblico e una riservata alle scuole, incontri, laboratori e sonorizzazioni live realizzate da quattordici protagonisti della musica internazionale. Un’occasione per confrontarsi su temi fondamentali con una colonna sonora molto speciale.

12 Le città più verdi d’Italia | Una gita

Non sono vacanze senza una gita fuori porta. Se non sapete che meta scegliere, sul nostro profilo Instagram vi abbiamo raccolto un piccolo riassunto delle città più verdi d’Italia. Un viaggio perfetto per prendersi una buona boccata d’aria.

13 Scuola Holden | Dei corsi

La Scuola Holden di Torino è una delle scuole di scrittura e narrazione più prestigiose del nostro paese. Fondata da Alessandro Baricco nel 1994, oggi offre una serie ricchissima di corsi, sia online che in presenza, che toccano tutte le sfumature della creatività. Tra quelli che abbiamo adocchiato noi ci sono Scrivere un podcast, in partenza il 10 dicembre e che ci ricorda il nostro podcast Parliamo di podcast, e Scrivere per informare, in partenza a gennaio. La lista è lunghissima e vi consigliamo di darci un’occhiata.

14 Ainbo – Spirito dell’Amazzonia | Un film d’animazione

Il 18 novembre è arrivato in sala Ainbo – Spirito dell’Amazzonia, l’avventura di una giovane protagonista di tredici anni in cui la foresta in pericolo diventa la metafora di tutto il nostro Pianeta. Il film non è solo una denuncia ma è soprattutto un inno alla bellezza incontaminata della natura e un urlo per far arrivare lontano la necessità di proteggerla, proprio come fa la piccola Ainbo. La Grande Madre del film è doppiata da Luciana Littizzetto che ci ha regalato una clip in esclusiva.

15 I’m still here | Un docufilm

Sono passati dieci anni da quando, a Bologna, è nata Plus, la prima organizzazione italiana per la tutela delle persone sieropositive appartenenti alla comunità LGBTQ+, emarginate e mai considerate. Sono passati quarant’anni, invece, da quando il Centers for Disease Control and Prevention (CDC) ha individuato per la prima volta l’Aids. A questo avvenimento e alla storia dell’Aids, Chora Media ha dedicato anche un podcast che s’intitola Un filo rosso, scritto dal giornalista Mario Calabresi. Già che ci siamo, vi consigliamo anche questo ascolto. Tornando alle date, nei giorni di queste importanti ricorrenze esce I’m still here, regia di Cecilia Fasciani: un racconto dedicato proprio all’associazione Plus, a Bologna e al movimento LGBTQ+. Al cinema dal 1 dicembre.

16 Jacques Cousteau. Il figlio dell’oceano | Un docufilm

Jacques-Yves Cousteau: francese classe 1910, esploratore, autore, regista, ambientalista, custode del mare, modello per intere generazioni e Premio Nobel per ben tre volte per i suoi documentari. Nat Geo Documentary Films ha dedicato a lui un docufilm, diretto da Liz Garbus, registra con due nomination agli Oscar. La storia di Cousteau è così immensa, l’avrete capito, che per trovare spazio ha dovuto viaggiare il mondo e immergersi negli abissi. Sintetizzarla è impossibile ma vale la pena provarci con questo documentario disponibile su Disney+.

17 Harlem | Una serie

Il 3 dicembre, su Prime Video, esce Harlem, una serie comedy in dieci puntate che racconta la vita di un gruppo di amiche, ambiziose e simpaticissime, provenienti – appunto – da Harlem, casa della Black Culture americana. Per questo, Harlem è risate e leggerezza ma è anche un’indagine del percorso di crescita che affrontano le giovani donne quando si muovono verso l’età adulta.

18 Agende Natura 2022

Nella to do list del mese di dicembre c’è per forza la scelta dell’agenda nuova: su naturaselection.com ne trovate tante, tutte dedicate alla natura, ça va sans dire, ma anche alla bellezza della diversità e ai toni dell’umanità.

19 Checcalendario 2022 | Un calendario

Insieme all’agenda arriva il calendario. A noi è piaciuto tantissimo il Checcalendario: dodici mesi di personalità care alla comunità LGBTQ+, di ricorrenze da ricordare e di colori. La campagna di crowdfunding è aperta e sta andando alla grande.

20 hoppípolla | Un’idea regalo

hoppípolla è cultura indipendente per corrispondenza. Abbonandosi a hoppípolla, ogni due mesi si riceverà dritta dritta a casa una scatola illustrata con dentro libri, poster, magazine, prodotti artigianali e altre creazioni a sorpresa. Si scopre tutto nel momento dell’unboxing, come per i regali migliori. Per chi non ama gli abbonamenti, tutte le cose belle di hoppípolla si possono comprare anche sullo shop. Perché lo sappiate: la prossima box esce il 3 dicembre.

Licenza Creative Commons
Quest'opera è distribuita con Licenza Creative Commons Attribuzione - Non commerciale - Non opere derivate 4.0 Internazionale.

Articoli correlati