Niente accordo al G7 Energia. No dagli Stati Uniti di Donald Trump
Non c’è stata alcuna dichiarazione congiunta al termine del G7 Energia tenuto a Roma il 9 e 10 aprile. Dagli Stati Uniti stop sui cambiamenti climatici.
Andrea Barolini
Contributor
Non c’è stata alcuna dichiarazione congiunta al termine del G7 Energia tenuto a Roma il 9 e 10 aprile. Dagli Stati Uniti stop sui cambiamenti climatici.
In risposta all’attacco chimico di Khan Sheikhoun, Donald Trump ha ordinato il bombardamento della base aerea della Siria di Shayrat.
Almeno 72 morti, forse 100. Venti sono bambini. È il bilancio di un attacco chimico devastante che ha colpito la provincia di Idlib, in Siria.
In tutto il mondo i sindaci sono sempre più un punto di riferimento sicuro, coraggioso e d’avanguardia per la tutela dell’ambiente e dei diritti.
Bombe chimiche sulla città di Khan Cheikhoun, in Siria, hanno provocato decine di morti e centinaia di feriti. Sdegno dalla comunità internazionale.
Due deflagrazioni sono state registrate nella metropolitana di San Pietroburgo. Le prime informazioni parlano di almeno 10 morti e 20 feriti.
Dopo le accuse dell’agenzia Frontex e della procura, le ong hanno risposto alle accuse: “Prive di fondamento: noi salviamo solo le vite dei migranti”.
In Ungheria tutti i migranti saranno detenuti in campi chiusi e inaccessibili ai giornalisti, finché non sarà fornita una risposta alle loro richieste d’asilo.
Nonostante Donald Trump, i sindaci di tutto il mondo proseguono la battaglia contro i cambiamenti climatici. Parigi e Londra lanciano la “Air’volution”.
Ben 113 governi hanno avviato presso le Nazioni Unite i negoziati per vietare le armi nucleari. Contrari Stati Uniti, Russia, Cina, Francia e Regno Unito.