Una startup statunitense vorrebbe i permessi per esplorare i fondali marini al largo della Polinesia francese. Le autorità locali non ci stanno.
Un commando armato di kalashnikov ha fatto irruzione nel più grande ospedale militare dell’Afghanistan: “Colpiti medici, infermieri e pazienti”.
L’organizzazione terroristica Stato Islamico ha rivendicato un terribile attacco effettuato nella mattinata dell’8 marzo nel principale ospedale militare dell’Afghanistan, a Kabul, situato nel quartiere residenziale di Wazir Akbar Khan L’assalto è stato effettuato da un commando costituito da quattro persone, che hanno fatto irruzione nella struttura con armi automatiche e granate.
https://www.youtube.com/watch?v=g8bUpPkyvUU
Il bilancio provvisorio, secondo quanto riferito dalla stampa internazionale, è di almeno 38 morti e 50 feriti. Anche gli assalitori sono stati uccisi al termine di sei lunghe ore di lavoro da parte delle forze speciali afgane: “Sono stati colpiti pazienti, medici e infermieri”, ha dichiarato un portavoce del ministero dell’Interno di Kabul.
L’assalto è cominciato con un kamikaze che si è fatto esplodere sul retro dell’ospedale. Gli altri tre sono quindi entrati sparando all’impazzata. Quindi hanno preso posizione nei piani superiori della struttura sanitaria, rispondendo a lungo al fuoco dei militari afgani. Secondo quanto riferito dall’agenzia Afp, un infermiere ha raccontato: “Mi stavo spostando all’interno dell’ospedale quando ho visto un uomo vestito da medico con in braccio un kalashnikov al terzo piano, mentre sparava sui pazienti. Sono riuscito a fuggire ma un mio collega è stato colpito”.
https://www.youtube.com/watch?v=Wm8bnBprsSU
Il nosocomio, dotato di 400 letti, accoglie sia i feriti delle forze dell’ordine che quelli dei combattenti insorti. È situato a poca distanza dalle ambasciate del Regno Unito e degli Stati Uniti, che per questa ragione sono state poste in stato d’allerta.
Siamo anche su WhatsApp. Segui il canale ufficiale LifeGate per restare aggiornata, aggiornato sulle ultime notizie e sulle nostre attività.
![]()
Quest'opera è distribuita con Licenza Creative Commons Attribuzione - Non commerciale - Non opere derivate 4.0 Internazionale.
Una startup statunitense vorrebbe i permessi per esplorare i fondali marini al largo della Polinesia francese. Le autorità locali non ci stanno.
La Grecia ha lanciato un sistema di gestione degli incendi basato su nanosatelliti e modelli di intelligenza artificiale. Un esempio che altri paesi vogliono replicare.
Il presidente de la Espriella vuole cancellare le entità di autogoverno delle comunità in Amazzonia e Chocò. Allarme per omicidi e sequestri.
Il boom degli affitti brevi e l’impennata dei prezzi delle case rende difficile trovare una casa in Cornovaglia. Molti scelgono di trasferirsi in furgone.
Gli abitanti di Kanseche, in Malawi, accusano la ABF di essere responsabile attraverso la sua partecipata Illovo Sugar della devastante alluvione del 2022.
Un collettivo di donne in Nigeria sta contrastando le attività illegali, portate avanti da uomini, nell’area protetta. E il modello si sta diffondendo in altri villaggi.
Copenaghen è prima nel Global Liveability Index 2026, seguita da Vienna e Melbourne. Tra le città dove la qualità della vita migliora di più c’è New York.
Due scosse di terremoto hanno causato almeno 1.450 morti e 50mila dispersi in Venezuela. E la crisi economica e sociale del paese complica le operazioni di soccorso.
Sono entrate in vigore le nuove regole europee: frontiere esterne sigillate, controlli più rigidi, un meccanismo di solidarietà non vincolante tra Paesi.