Simone Montuschi

Portavoce di Essere Animali

Tra i fondatori dell’associazione, dove dal 2011 riveste il ruolo di responsabile dei rapporti con i media, Simone si avvicina agli animali incontrando, sin da piccolo, i cani ospiti del canile della sua città, dove svolge tuttora volontariato.
Ma è il confronto con persone che hanno abbracciato la scelta vegetariana e ancor più la vista di un camion diretto al macello a spingerlo, molti anni fa, a non mangiare più gli animali ed a scegliere poi di diventare vegan.

Da lì a poco inizia prima con il partecipare, poi con l’organizzare, proteste per i diritti di tutti gli animali, coordinando campagne per la chiusura di allevamenti di animali destinati ai laboratori di sperimentazione e contro la vendita di pellicce.

Da anni prende parte anche alle indagini svolte dall’associazione, che lo hanno portato a visitare decine di allevamenti intensivi e macelli, alternando il suo impegno per l’associazione con lo studio, in attesa di laurearsi in Sociologia all’Università di Bologna.

È ottimista. Crede fortemente che un mondo senza tortura, discriminazione e sfruttamento, né per gli animali né per gli umani, sia una costruzione sociale possibile.

Citazione preferita: “Il prezzo della libertà è l’eterna vigilanza” (Karl Popper)

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Il violento carico dei polli verso il macello

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Un investigatore di Essere Animali ha lavorato sotto copertura nelle operazioni di carico dei polli. Il reportage mostra le condizioni e le sofferenze degli animali e lo sfruttamento degli operai all’interno della filiera zootecnica.