Il Salvagente ha elaborato una classifica della frutta e della verdura italiana considerando il multiresiduo, ovvero la presenza simultanea di residui di pesticidi diversi su un solo campione.
La salute dei lavoratori è stata danneggiata dal Nemagon, un pesticida tossico che ha nuociuto a migliaia di lavoratori del Centro America. Il prodotto era usato per controllare i parassiti delle banane e di altre coltivazioni. L’ingrediente attivo del Nemagon è il DBCP (dibromocloropropano), classificato come “obsoleto e da eliminare” dall’Organizzazione Mondiale della Sanità. Il
La salute dei lavoratori è stata danneggiata dal Nemagon,
un pesticida tossico che ha nuociuto a migliaia di lavoratori del
Centro America.
Il prodotto era usato per controllare i parassiti delle banane e di
altre coltivazioni. L’ingrediente attivo del Nemagon è il
DBCP (dibromocloropropano), classificato come “obsoleto e da
eliminare” dall’Organizzazione Mondiale della Sanità. Il
pesticida era stato prodotto fin dalla fine degli anni ’50 dalle
industrie che Tuttavia non resero mai pubbliche le informazioni
sulla tossicità del pesticida. Nel 1964, il governo
statunitense approvò il DBCP per uso commerciale, e le
multinazionali procedettero a metterlo sul mercato senza divulgare
informazioni sulla sua tossicità né raccomandare
l’uso di protezioni. Le compagnie producevano circa 11mila
tonnellate di Nemagon all’anno negli anni ’60 e ’70. Nel 1977, si
registrarono i primi casi di sterilità umana riconducibili
al DBCP. Dopo che il caso diventò pubblico, il prodotto fu
vietato negli USA, ma le esportazioni continuarono.
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