Cammini e itinerari

La bassa Valtellina: una valle tutta da scoprire pedalando in ebike tra i suoi sentieri di montagna

La mountain bike elettrica permette anche ai meno esperti di affrontare sentieri di montagna in modo sicuro e piacevole: esploriamo così la Valtellina.

Qualcuno chiama questa zona “la porta della Valtellina“, ma la bassa valle ha altrettanto da offrire e anzi, alcune caratteristiche la rendono speciale e ideale per trascorrere dei break a contatto con la natura, magari facendo sport all’aria aperta. Noi l’abbiamo scoperta percorrendo alcuni dei suoi sentieri in e-bike: un’esperienza magnifica perché, grazie all’ausilio di questi mezzi elettrici, chiunque può affrontare dislivelli anche importanti con più facilità. Pedaliamo in questa valle per addentrarci non solo nella sua natura, ma tra tradizioni, borghi e produzioni locali.

Dov’è la bassa Valtellina e perché andarci

Uno dei pregi di questa valle è poterla raggiungere in treno (1 ora e 40 minuti da Milano), almeno nel suo centro principale, Morbegno: siamo in Lombardia, in Provincia di Sondrio e la bassa Valtellina può essere scoperta proprio prendendo come base questa località che si trova in un’ottima posizione, tra le Alpi Retiche e le Orobie. Morbegno infatti è il fulcro di un territorio che offre promontori, montagne e valli ricche di storia, cultura e bellissimi paesaggi naturali, oltre che prodotti tipici di grande qualità. Una valle che ne “contiene” altre: la val Masino e la val di Mello, le valli del Bitto di Gerola e Albaredo e la val Tartano, ognuna delle quali ha una sua peculiarità e offerta che abbraccia tutti i tipi di turismo. Quello enogastronomico qui in bassa Valtellina è ben diffuso grazie ai numerosi prodotti di eccellenza – vini e formaggi soprattutto – ma anche gli appassionati di sport sono nel luogo ideale: i sentieri per praticare trekking e quelli per cimentarsi in mountain bike sono numerosi, ben tenuti e adatti a qualsiasi livello di preparazione. Chi ama pace e tranquillità in un paesaggio montano e vuole goderne in modo rispettoso per l’ambiente, può venire in questa valle e “viverla” come noi in e-bike.

3 Valtellina Ebike Festival 2021 - Morbegno
In mountain bike in bassa Valtellina © Davide Ferrari

Valtellina: escursioni in mountain bike per tutti, grazie alle e-bike

La diffusione della “mobilità dolce”, in particolare quella legata alle bici, è certamente una delle poche conseguenze positive della pandemia. In Italia si registra una crescita del 44 per cento del mercato delle bici elettriche rispetto all’anno precedente: i dati (Ancma Associazione nazionale ciclo motociclo accessori) ci dicono infatti che ben 280 mila italiani ne hanno acquistato una nel 2020. Chissà quanti di loro si sono orientati verso una mountain bike che permette, anche ai meno allenati, di avventurarsi in sentieri di montagna e coprire dislivelli elevati. In bassa Valtellina i tracciati per chi desidera scoprire il territorio su questi mezzi non mancano e sono anzi adatti anche ai “novizi” della disciplina.

Prendendo in considerazione solo quelli che si diramano da Morbegno, l’offerta consente di ammirare e raggiungere alcuni dei luoghi più caratteristici della valle come i resti dell’antica abbazia di San Pietro in Vallate risalente all’undicesimo secolo. Questo facile tracciato di circa 13 chilometri può essere percorso in massimo 2 ore ed è davvero accessibile a tutti.

Abbazia di San Pietro in Vallate
Abbazia di San Pietro in Vallate © Eze Urrets

Di media difficoltà, sia per la lunghezza del tragitto (27 chilometri) che per il dislivello (700 metri), è invece la traversata dei Cech. Il nome per alcuni deriva dal fatto che i montanari di questa zona fossero discendenti dagli antichi Franchi – Cech – che nel Settecento varcarono le Alpi e colonizzarono l’area in questione; per altri da ciechi perché il paganesimo resistette a lungo fra le popolazioni locali che si convertirono molto tardi al Cristianesimo, quindi: ciechi al Cristianesimo. Si tratta di un lungo terrazzo soleggiato sulla piana di Morbegno cosparso di paesi, frazioni e contrade fra i castagneti e i terrazzamenti a vigneti. Un itinerario consigliabile nelle stagioni meno calde, come l’autunno, dove i colori sono meravigliosi e ricchi d’atmosfera.

Per i più esperti segnaliamo invece un itinerario di circa 30 chilometri con un importante dislivello di oltre 1000 metri che può condurre sino al lago Culino e alla Cima della Rosetta. Grazie alle ebike questo percorso è fattibile in circa 3/4 ore.

Bassa Valtellina in e-bike
In e-bike in bassa Valtellina © Eze Urrets

Valtellina ebike festival: un week end di emozioni su due ruote

Per condividere la propria passione e avere nuovi stimoli ed emozioni, da due anni esiste un festival che si propone come uno dei pochi dedicati alle bici elettriche, in particolare alle mountain bike. Si svolge proprio in bassa Valtellina a settembre, e intende far scoprire non solo le potenzialità di questi mezzi di mobilità sostenibile, ma anche e soprattutto i luoghi perfetti dove utilizzarle nel territorio. Per un intero week end, appassionati e semplici amatori più o meno esperti hanno la possibilità di cimentarsi con l’ebike in tracciati che si diramano per le splendide valli della zona. L’atmosfera è la stessa per tutti: entusiasmo e desiderio di condivisione sono ciò che anima ogni partecipante. Valtellina ebike festival ha infatti il grande pregio di parlare a tutti e di rendere la montagna accessibile a chiunque: la soddisfazione di raggiungere la meta in sella a una bici elettrica è enorme. Così come lo stupore per i borghi attraversati e le tradizioni locali ancora vive e partecipate dagli abitanti. Senza dimenticare il lato enogastronomico degli eventi capace di creare ancor più connessione tra i “ciclisti” e i produttori locali che offrono ai vari ristori le loro eccellenze per presentare un pezzo della loro terra a chi la percorre pedalando.

PRIME IMMAGINI DAL VEF2021 (SABATO 🌞)Eccovi una selezione di foto della giornata di sabato 18 Settembre. La Festival…

Posted by Valtellina E-Bike Festival on Monday, September 20, 2021

Un consiglio: valutate bene i tracciati prima di iscrivervi ai tour in modo da scegliere quello più adatto a voi per lunghezza e difficoltà e godere al meglio dell’esperienza. Al villaggio del festival che si trova a Morbegno, troverete comunque diverse realtà che possono noleggiarvi il mezzo se non avete il vostro, e moltissimi esperti che sapranno chiarire ogni eventuale dubbio su questo nuovo modo di vivere la montagna.

Arriva l’autunno, cosa fare in bassa Valtellina

Sono tanti gli appuntamenti in programma per quest’autunno appena iniziato nel territorio della bassa Valtellina: prime fra tutti le sagre e le manifestazioni che hanno come focus i prestigiosi prodotti locali. A breve in valle si svolgeranno Degusta Morbegno, Sapori d’autunno in val Masino, Formaggi in piazza, Mostra del Bitto. Accanto a un break di gusto, potreste cimentarvi però in uno degli itinerari da percorrere a piedi più suggestivi di questa porzione di Valtellina: la via dei terrazzamenti. Si tratta di un sentiero situato sul versante più solivo della Valtellina, quello delle Alpi Retiche, a una quota compresa tra i 300 e i 700 metri che collega Morbegno a Tirano raccontando la storia e la grandezza del lavoro dell’uomo, che è riuscito a rendere coltivabili le pendici di queste montagne che ora ospitano i vigneti terrazzati da cui si ottengono i pregiati vini valtellinesi. Quella della Valtellina infatti viene spesso chiamata per questo motivo “viticoltura eroica”.

Oltre che apprezzare la bellezza paesaggistica, percorrendo i 70 chilometri della via dei terrazzamenti si può scoprire un immenso patrimonio culturale: chiese, siti preistorici, cantine rurali, agriturismi e antichi borghi. 

 

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