Beyoncé stanzia quattro borse di studio per ragazze coraggiose

Per celebrare il primo anno dell’album Lemonade, Beyoncé stanzia quattro borse di studio per sostenere ragazze che non hanno paura di pensare fuori dagli schemi.

Un anno fa usciva l’album Lemonade di Beyoncé che, oltre a essere uno dei dischi più venduti del 2016, è stato un dischi che più molto ispirato le donne di tutto il mondo.

Le tracce contenute nel visual album della cantante e ballerina statunitense trattano primariamente di tradimenti amorosi, ma, a ben ascoltare, il tema principale è la forza delle donne e in particolare delle donne nere negli Stati Uniti.

Beyoncé contornata da ballerine sul palco.
Beyoncé sul palco durante il concerto Get Out The Vote in supporto a Hillary Clinton. Foto by Duane Prokop/Getty Images.

Lemonade è un album talmente femminista da citare al suo interno tre donne che hanno ispirato Beyoncè durante la sua carriera: la regina del soul Nina Simone, la scrittrice e vincitrice del premio Nobel per la letteratura e del Pulitzer Toni Morrison e la poetessa di origini somale Warsan Shire.

Per celebrare l’anniversario del disco, la cantante ha lanciato dal suo portale ufficiale il progetto Formation Scholars (Formation è anche il primo singolo estratto da Lemonade): quattro borse di studio per altrettante studentesse americane. Il progetto riguarderà quattro istituti americani e i fondi saranno destinati a ragazze che studiano arte, musica, letteratura o cultura afro-americana con l’obiettivo di:

incoraggiare e sostenere le ragazze che non hanno paura di pensare fuori dagli schemi e sono coraggiose, sveglie e sicure di sé.

Particolare entusiasmo per l’iniziativa è stato espresso da Michelle Obama, che si è detta sempre ispirata dagli importanti contributi della cantante

Non è la prima volta che Beyoncé si fa promotrice di iniziative sociali: lo stesso Formation Scholars è, infatti, inserito in un più ampio programma dal nome BeyGOOD che negli anni ha sostenuto e raccolto fondi per senza tetto, bambini malati e disoccupati. La cantante ha anche preso parte attiva alla Women March dello scorso 21 gennaio e si è più volte espressa contro le politiche sociali di Donald Trump.

Immagine di copertina: foto by Mike Coppola/Getty Images for People.com

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