Beatrice Antolini – Bioy

Urtovox/Audioglobe

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A poco più di due anni da A due, Beatrice Antolini

ritorna con il nuovo album Bioy. Come d’abitudine, ha lavorato da sola a
queste 10 tracce, suonando e registrando i vari strumenti presso il
suo Big Saloon Home Studio di Macerata, eccezion fatta per alcune
rifiniture di fiati ed archi su cui intervengono musicisti come
Andy dei Bluvertigo. Confermando la sua intraprendenza e
capacità di fare, Beatrice è anche produttrice
dell’album. Il suo è un indie rock dalla grande
personalità, spesso segnato da frenetici incastri ritmici,
quasi tribali, con percussioni che roteano sullo sfondo mentre la
voce interpreta linee spesso semplici e dirette. Si parte con le
frasi accattivanti e sbarazzine di Piece Of Moon e del singolo
We’re Gonna Live, ma nel disco trovano spazio anche parentesi
sonore rumorose e ruggenti (Eastern Sun) e brani distesi (Planet e
Paranormal). Un merito che senza dubbio va riconosciuto a Beatrice
Antolini è l’originalità: l’artista tiene alta la
bandiera di un approccio alla musica che è solo suo, e
nell’attuale scena italiana può orgogliosamente dire di
somigliare solo a se stessa. Meno forti, in questo nuovo disco,
appaiono invece i contenuti e lo spessore dei singoli brani. In
più di un caso sulla scrittura prevalgono la ritmica e
l’impatto generale. La carica creativa, la personalità forte
di Beatrice, la voglia infinita di sperimentare e il suo approccio
inusuale alle tastiere e agli altri strumenti restano punti
fermi.

Giulia Nuti

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