Bologna, esplosa un’autocisterna che trasportava gpl sulla A14

Un’autocisterna che trasportava gpl si è ribaltata sul raccordo autostradale di Borgo Panigale, vicino Bologna, ed è esplosa: una vittima e un centinaio di feriti. I Vigili del fuoco hanno spento l’incendio.

Scenario da inferno in autostrada a Borgo Panigale, sul raccordo di Casalecchio, tra Bologna Casalecchio ed il bivio con la A14 Bologna-Taranto: un tir che trasportava materiale infiammabile si è ribaltato in strada a seguito di un incidente e ha preso fuoco, provocando un’esplosione che ha causato il crollo parziale del ponte del raccordo. L’autista dell’autocisterna, il 42enne Andrea Anzolin, è morto, un centinaio i feriti, molti dei quali ricoverati negli ospedali della città di Bologna.

Esplosa un’autocisterna che trasportava carburante

Il camion trasportava gpl, come spiegato dall’ingegner Giovanni Carella, coordinatore delle emergenze dei Vigili del fuoco dell’Emilia-Romagna: “L’onda d’urto è stata violentissima, molte persone hanno riportato ferite da taglio per i vetri scoppiati. È crollato il viadotto dell’autostrada, la deflagrazione ha squarciato le lamiere dell’autocisterna che trasportava gpl”.

Le fiamme sono state spente dopo circa due ore di lavori da parte dei Vigili del fuoco, mentre sull’autostrada, in entrambe le direzioni, si è resa necessaria la chiusura del tratto. All’interno del tratto chiuso il traffico è rimasto bloccato e, per ripercussioni sulla A1 Milano-Napoli, si è formata una coda tra Sasso Marconi e il bivio con il raccordo di Casalecchio verso Bologna. Per ragioni di sicurezza è stato necessario chiudere anche la tangenziale nel tratto compreso tra Bologna Casalecchio e lo svincolo dell’aeroporto (numero 4 bis), in entrambe le direzioni. Il traffico è stato riaperto all’indomani, limitatamente a una carreggiata della A14 con doppio senso di marcia e alla direzione Sud della tangenziale.

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