L’affluenza ha sfiorato il 60 per cento, e la maggioranza degli italiani boccia la riforma: il No è intorno al 53,7 percento.
Un’autocisterna che trasportava gpl si è ribaltata sul raccordo autostradale di Borgo Panigale, vicino Bologna, ed è esplosa: una vittima e un centinaio di feriti. I Vigili del fuoco hanno spento l’incendio.
Scenario da inferno in autostrada a Borgo Panigale, sul raccordo di Casalecchio, tra Bologna Casalecchio ed il bivio con la A14 Bologna-Taranto: un tir che trasportava materiale infiammabile si è ribaltato in strada a seguito di un incidente e ha preso fuoco, provocando un’esplosione che ha causato il crollo parziale del ponte del raccordo. L’autista dell’autocisterna, il 42enne Andrea Anzolin, è morto, un centinaio i feriti, molti dei quali ricoverati negli ospedali della città di Bologna.
Il camion trasportava gpl, come spiegato dall’ingegner Giovanni Carella, coordinatore delle emergenze dei Vigili del fuoco dell’Emilia-Romagna: “L’onda d’urto è stata violentissima, molte persone hanno riportato ferite da taglio per i vetri scoppiati. È crollato il viadotto dell’autostrada, la deflagrazione ha squarciato le lamiere dell’autocisterna che trasportava gpl”.
#BorgoPanigale #6ago 15.00, squadre #vigilidelfuoco al lavoro: inviate sul posto sezioni operative, nucleo #usar e #cinofili. In corso la ricognizione aerea elicottero reparto volo di Bologna pic.twitter.com/TtPdGSFWz1
— Vigili del Fuoco (@emergenzavvf) 6 agosto 2018
Le fiamme sono state spente dopo circa due ore di lavori da parte dei Vigili del fuoco, mentre sull’autostrada, in entrambe le direzioni, si è resa necessaria la chiusura del tratto. All’interno del tratto chiuso il traffico è rimasto bloccato e, per ripercussioni sulla A1 Milano-Napoli, si è formata una coda tra Sasso Marconi e il bivio con il raccordo di Casalecchio verso Bologna. Per ragioni di sicurezza è stato necessario chiudere anche la tangenziale nel tratto compreso tra Bologna Casalecchio e lo svincolo dell’aeroporto (numero 4 bis), in entrambe le direzioni. Il traffico è stato riaperto all’indomani, limitatamente a una carreggiata della A14 con doppio senso di marcia e alla direzione Sud della tangenziale.
? ESPLODE UN TIR: ENORME #INCENDIO A #BOLOGNA ? Uno scenario apocalittico. Un #tir, che probabilmente trasportava materiale infiammabile, è rimasto coinvolto in un incidente sul raccordo autostradale, all’altezza di #BorgoPanigale, nel tratto lungo il ponte della tangenziale che è parzialmente crollato. L’elicottero dei vigili del fuoco sta prendendo l’acqua dal fiume Reno per spegnere le fiamme. Sono esplose anche le auto di due concessionari che si trovano fra la via Emilia e via Caduti di Amola.
Un post condiviso da la Repubblica.it (@larepubblica) in data:
Siamo anche su WhatsApp. Segui il canale ufficiale LifeGate per restare aggiornata, aggiornato sulle ultime notizie e sulle nostre attività.
![]()
Quest'opera è distribuita con Licenza Creative Commons Attribuzione - Non commerciale - Non opere derivate 4.0 Internazionale.
L’affluenza ha sfiorato il 60 per cento, e la maggioranza degli italiani boccia la riforma: il No è intorno al 53,7 percento.
Lo sportello sarà anonimo e gratuito. Uno spazio protetto di ascolto e consulenza psicologica e legale, voluto da cosnova, dm Italia e Fare x bene Ets.
Da Verona a Taormina, da Bosa in Sardegna a Ravello che domina la Costiera Amalfitana: piccola guida a un turismo consapevole e lento.
Marciapiedi più larghi, sorpassi meno azzardati e soprattutto un cambio culturale: il mezzo più pesante sarà più responsabile di quello più leggero.
Un viaggio nei 100 siti culturali racchiusi nel territorio di 4 comuni della Ciociaria, nel basso Lazio, che uniscono le forze per un obiettivo comune.
Uno studentato con 1.700 posti letti e aree verdi. E il tema dei costi apre il dibattito.
Nel 2025 l’Italia, anche grazie a Erion Energy, ha raccolto 6.200 tonnellate di batterie esauste, ma siamo lontani dai target europei.
Roma mette a pagamento una delle sue principali attrazioni, troppo affollata: l’ultimo caso dopo Venezia, le Cinque Terre, Portofino, Costiera Amalfitana. Sarà abbastanza?
Mentre le istituzioni gestiscono l’emergenza e la magistratura indaga per disastro colposo, gli esperti avvisano: mancano gli strumenti per prevenire.