Caso Lambro: gli esperti fanno il quadro

Abbiamo tutti visto e letto di quello che

Marco
Roveda, fondatore LifeGate
“Non ho parole. Strade
sporche, cartelloni pubblicitari ovunque, rifiuti, gente
arrabbiata… e ora questo. La vicenda del Lambro è lo
specchio di un’Italia che deve cambiare”.


Ascolta

Roberto Denti,
avvocato

Ma ora, chi paga? Gli autori materiali del fatto, cioè chi
ha “aperto i rubinetti”, rischiano 12 anni di prigione. Ma rischia
anche il gestore dell’impianto se non dimostrerà che le
misure di sicurezza erano “efficaci”. A esigere i danni sono
chiamati prima il ministero dell’Ambiente e poi il tribunale, per
tutte le parti che proveranno di essere state danneggiate. Danni, a
oggi, incalcolabili. Ci spiega meglio tutto l’avvocato Roberto
Denti, di Como, esperto di diritto ambientale.

Ascolta

Demetrio
Pitea, docente università Milano Bicocca

Quanto ci metterà il Lambro a guarire? E come farà
(con quali strumenti, naturali?). LifeGate Radio l’ha chiesto a uno
dei maggiori esperti internazionali di contaminazione dei suoli,
docente presso il Dipartimento di Scienze dell’Ambiente e del
Territorio dell’Università Milano Bicocca, scoprendo tra
l’altro che i fiumi, come gli ecosistemi più complessi e
vivi, a volte hanno capacità di reazione sorprendenti.

Ascolta

Attilio Speciani,
medico immunologo
Mentre la cronaca si concentra su
dove sia arrivata la marea nera e come arrestarla, ci interroghiamo
oggi su quali siano gli effetti sulla salute umana nel medio e
lungo periodo. Ci interessa, in particolare, capire come aiutare il
nostro organismo a difendersi da questo e altri tipi di
inquinamento. Lo abbiamo chiesto al noto immunologo Attilio
Speciani.

Ascolta

Fabio Treves, musicista
Il “puma di Lambrate”, come reagirà al disastro nel “suo”
Lambro? Sono giorni amari questi per Milano, che ha subito una
grave ferita ambientale a una sua arteria naturale. Fabio Treves
è nato e cresciuto a Milano, proprio nel quartiere che
prende il nome dal Lambro. Gli abbiamo chiesto, a caldo, il suo
punto di vista su questa sporca vicenda.

Ascolta

Massimo
Soldarini, responsabile volontariato Lipu
Dopo lo
sversamento di migliaia di tonnellate di idrocarburi nell’acqua, la
macchia nera ha raggiunto il piacentino. Molte associazioni si
stanno attivando per affrontare la situazione. Abbiamo raggiunto
telefonicamente Massimo Soldarini, responsabile nazionale
volontariato LIPU, per chiedergli cosa si sta facendo per limitare
i danni e come comportarsi se si trova un animale rimasto coinvolto
nel fiume di petrolio.

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