I vincitori degli Oscar 2019. Green book è il miglior film, Rami Malek premiato come miglior attore

Chi ha vinto l’Oscar? La lista di tutti i vincitori dell’edizione numero 91degli Academy Awards, ovvero gli Oscar 2019. Ad Alfonso Cuarón sono andate tre statuette, tanti i riconoscimenti agli afroamericani.


Green book è il miglior film, mentre Roma è il miglior film straniero. Sono questi i due premi principali assegnati domenica 24 febbraio a Los Angeles, negli Stati Uniti, durante la cerimonia di consegna dei premi Oscar 2019. Ad Alfonso Cuarón è andato il premio di miglior regista, per Roma, ma anche quello per la miglior fotografia. Il suo film alla fine si è portato a casa quattro statuette, ma nessuna è andata alla protagonista Yalitza Aparicio, la prima nativa americana candidata all’Oscar. Il titolo di miglior attrice protagonista se l’è infatti aggiudicato Olivia Colman per La favorita battendo la veterana Glenn Close, mentre Rami Malek, il favorito della vigilia, ha vinto come miglior attore protagonista per Bohemian rhapsody.


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“Abbiamo realizzato un film che parla di un gay, di un immigrato che ha vissuto la sua vita rimanendo se stesso senza mai giustificarsi. Il fatto che stia celebrando lui e la sua storia con voi stasera è la dimostrazione che abbiamo bisogno di storie come questa”, ha detto Rami Malek sul palco dopo aver ricevuto il premio Oscar 2019 come miglior attore protagonista per la sua interpretazione di Freddie Mercury nel film Bohemian Rhapsody. / “We made a film about a gay man, an immigrant who lived his life just unapologetically as himself. The fact that I’m celebrating him and his story with you tonight is proof that we’re longing for stories like this”, said @ramimalek on stage after accepting the 2019 Oscar for Lead Actor for his interpretation of Freddie Mercury in Bohemian Rhapsody. Photo by Kevin Winter/Getty Images. . . . #oscar #oscars #oscar2019 #oscars2019 #ramimalek #bohemianrhapsody #leadactor @theacademy

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Un’edizione degli Academy awards che riconosce il talento degli afroamericani

Green book è ambientato nell’America degli anni Sessanta. Il Copacabana, uno dei club più popolari della Grande mela, chiude e il buttafuori italoamericano Tony Vallelonga – interpretato da Viggo Mortensen – è costretto a trovarsi un nuovo lavoro. Accetta così di seguire il pianista afroamericano Don Shirley in tour nel sud degli Stati Uniti. Nonostante i fan lo amino, il musicista deve fare i conti con i forti pregiudizi nei confronti dei neri che ancora impregnano le coscienze. Pian piano, tra i due nasce una bellissima amicizia. “Questo è un film sull’amore che supera le differenze”, ha infatti dichiarato il regista Peter Farrelly sul palco del Dolby theatre di Los Angeles.

E quest’edizione degli Academy awards riconosce il talento di tantissimi afroamericani. A partire da Mahershala Ali, che ha vinto il premio come miglior attore non protagonista per la sua interpretazione di Don Shirley e ha ringraziato la nonna: “Mi ha insegnato che, se fallisci la prima volta, devi tentare di nuovo sino al successo”. Regina King, divina nel suo lungo abito bianco, la camminata incerta per via dell’emozione, gli occhi più luminosi perché inumiditi dalle lacrime, si è meritata l’Oscar come miglior attrice non protagonista nella pellicola Se la strada potesse parlare, che racconta le traversìe di una coppia quando lui viene accusato di stupro da un poliziotto razzista. “Questo film ha un significato importante perché l’amore non ha colore”, ha detto King durante la conferenza stampa. Altre due afroamericane si sono distinte: la costumista Ruth Carter e la scenografa Hannah Bleacher. Infine Spike Lee, il regista di BlacKkKlansman, si è aggiudicato la statuetta per la miglior sceneggiatura non originale. Il suo discorso è stato uno dei più emozionanti e ha lanciato un forte messaggio politico:

I nostri antenati sono stati deportati dall’Africa e condotti a Jamestown, in Virginia, come schiavi. Hanno lavorato la terra dall’alba al tramonto. Oggi, davanti a tutto il mondo, rendo loro onore. Le elezioni del 2020 sono dietro l’angolo. Mobilitiamoci, stiamo dalla parte giusta della storia. Compiamo la scelta morale fra amore e odio. Facciamo la cosa giusta!Spike Lee

La lista dei vincitori degli Oscari 2019

Miglior film

Green book di Peter Farrelly

Regista

Alfonso Cuarón per Roma

Attrice protagonista

Olivia Colman per La favorita

Attore protagonista

Rami Malek per Bohemian rhapsody

Attore non protagonista

Mahershala Ali per Green book

Attrice non protagonista

Regina King per Se la strada potesse parlare

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Rami Malek, Olivia Colman, Regina King, Mahershala Ali. Gli attori vincitori della 91esima edizione degli Oscar, 2019 © Frazer Harrison/Getty Images

Miglior canzone

Shallow da A Star is born di Lady Gaga, Mark Ronson, Anthony Rossomando, Andrew Wyatt and Benjamin Rice

Colonna sonora

Black Panther di Ludwig Goransson

Film straniero

Roma di Alfonso Cuarón

Sceneggiatura non originale

BlacKkKlansman di Charlie Wachtel, David Rabinowitz, Kevin Willmott, Spike Lee

Sceneggiatura originale

Green book di Nick Vallelonga, Brian Currie, Peter Farrelly

Effetti visivi

First Man

Cortometraggio

Skin di Guy Nattiv

Documentario corto

Period. End of Sentence di Rayka Zehtabchi e Melissa Berton

Corto animato

Bao di Domee Shi e Becky Neiman-Cobb

Film d’animazione

Spiderman: un nuovo universo di Bob Persichetti, Peter Ramsey, Rodney Rothman

Montaggio

Bohemian rhapsody di John Ottman

Suono

Bohemian rhapsody di Paul Massey, Tim Cavagin and John Casali

Montaggio sonoro

Bohemian rhapsody di John Warhurst

Fotografia

Roma di Alfonso Cuarón

Scenografia

Hannah Beachler per Black Panther

Costumi

Ruth E. Carter per Black Panther

Trucco e acconciatura

Greg Cannom, Kate Biscoe e Patricia Dehaney per Vice

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