Corea del Nord. Come siamo arrivati a questo punto

Il regime di Pyongyang, il cui dittatore Kim Jong-un sembra sempre più incontrollabile nei suoi giochi di guerra missilistica e nucleare, sta compiendo da anni un percorso tra minacce, test di missili falliti, annunci farseschi e intrighi internazionali.

Il 2017 della Corea del Nord

9 aprile. Corea del Nord: “Attacco Usa alla Siria giustifica l’atomica”. “L’attacco missilistico americano contro la Siria è un chiaro e imperdonabile atto di aggressione contro uno stato sovrano, e noi lo condanniamo con forza”. Questo l’annuncio governativo letto da un’annunciatrice della tv nordcoreana. “I fatti di oggi provano che la nostra decisione di rispondere alla forza con la forza, e di sviluppare il programma nucleare è più di un milione di volte la scelta giusta” conclude il comunicato televisivo di Pyongyang.

8 aprile. A poco meno di due giorni dall’attacco aereo in Siria gli Stati Uniti schierano navi da guerra al largo della Corea del Sud. La marina militare statunitense ha ordinato al gruppo di attacco della portaerei Carl Vinson di schierarsi nel Pacifico occidentale.

5 aprile. La Corea del Nord ha lanciato un altro missile balistico a medio raggio nel Mar del Giappone… proprio alla vigilia del vertice tra Stati Uniti e Cina che avrà tra gli argomenti centrali la questione del programma nucleare di Pyongyang. Il lancio è avvenuto intorno alle 6:40 ora locale e il missile ha volato per circa 60 chilometri, riporta l’agenzia Yonhap citando fonti militari sudcoreane. Secondo alcuni analisti, si tratta di una risposta provocatoria di Pyongyang, dopo le condanne internazionali.

29 marzo. Ultimato lo stadio finale del complesso sperimentale, sesto test nucleare imminente. Vengono completati i lavori nel terzo tunnel del sito di Punggye ad una profondità di 550 metri. Si teme una resa esplosiva fino a 14 volte maggiore di quella avvenuta lo scorso settembre. È quanto confermano le agenzie di intelligence Usa e della Corea del Sud. Gli ultimi passaggi satellitari confermano la conclusione degli interventi preparatori, così come avvenuto nei precedenti test. Il primo tunnel, East Portal, si troverebbe a circa 310 metri, utilizzato per far esplodere l’ordigno nucleare nel 2006.

Febbraio. Viene ucciso Kim Jong-nam, fratellastro di Kim Jong-un, avvelenato all’aeroporto di Kuala Lumpur; è un intrigo internazionale. I servizi sudcoreani giurano che è proprio il Nord a possedere tremila tonnellate di armi chimiche: compreso quel gas nervino usato per uccidere il fratellastro del dittatore. L’Interpol ha spiccato il “red notice”, allarme rosso che è un po’ come il mandato di cattura internazionale, per quattro nordcoreani. Ma cosa avrebbe spinto il regime nordcoreano a eliminare un uomo che se ne stava lontano dalla patria dal 2001, noto più come giocatore ai casinò di Macao che come fratellastro del rispettato maresciallo? Forse Pechino lo teneva sotto protezione nell’ipotesi di pilotare un cambio al vertice del regime evitandone il crollo: solo un esponente della famiglia Kim potrebbe tenere insieme la Corea del Nord e con Jong-un sempre più incontrollabile nei suoi giochi di guerra missilistica e nucleare, Jong-nam poteva tornare utile.

Febbraio. Sparato un altro missile balistico verso il mar del Giappone, ampia condanna internazionale. La Cina sospende le importazioni di carbone in segno di protesta.

Gennaio. Secondo Kim Jong-un stesso, la Corea del Nord è nelle fasi finali di sviluppo di missili guidati a lunga gittata in grado di trasportare testate nucleari. Nel frattempo la Cina espande il divieto di esportare beni verso la Corea del Nord che potrebbero essere utilizzate per costruire armi di distruzione di massa. Tra i nuovi oggetti banditi, software, droni e videocamere ad alta velocità.

L'Agenzia internazionale per l'energia atomica dice che non può sapere quante bombe atomiche ha la Corea del Nord ha, ma che la situazione è in una “nuova fase”. Negli ultimi anni, la Corea del Nord ha raddoppiato le dimensioni dei suoi impianti di arricchimento dell'uranio, ha detto il segretario generale Yukiya Amano. Il 90% dell'uranio arricchito è utilizzato nella produzione di armi nucleari.
L’Agenzia internazionale per l’energia atomica dice che non può sapere quante bombe atomiche ha la Corea del Nord ha, ma che la situazione è in una “nuova fase”. Negli ultimi anni, la Corea del Nord ha raddoppiato le dimensioni dei suoi impianti di arricchimento dell’uranio, ha detto il segretario generale Yukiya Amano. Il 90% dell’uranio arricchito è utilizzato nella produzione di armi nucleari.

2016

Novembre. Il Consiglio di sicurezza Onu vuole serrare la morsa, e tenta di tagliare la risorsa che la Corea del Nord esporta di più, il carbone, del 60 per cento.

Agosto. Un sottomarino spara un missile balistico KN-11 al largo delle coste orientali coreani, che viaggia per 500 km prima di affondare nel mar del Giappone.

7 febbraio. Le agenzie dell’Onu ricevono avvisi sul lancio in orbita di un satellite nordcoreano tra l’8 e il 25 febbraio, date poi cambiate in 7-14 febbraio: il razzo a lungo raggio è lanciato dal sito di Dongchang-ri alle 9:30. Il lancio è l’ennesimo di una lunga serie di eventi che ha visto Pyongyang fare parecchi passi avanti nei vettori/missili a diversa gittata (da 100 ai 10.000 km in vent’anni), frutto del meticoloso piano ventennale fortemente voluto dal “caro leader” Kim Jong-il, padre del “comandante supremo attuale” Kim Jong-un, con la politica del Songun (“militari prima di tutto”).

2015

Dicembre. Gli Stati Uniti impongono nuove sanzioni contro le attività militari missilistiche, che stanno “proliferando”.

Settembre. Ripartono i reattori atomici di Yongbyon, spenti in cambio di aiuti umanitari otto anni prima.

Sale la tensione sul nucleare

2014

Marzo. La Corea del Nord prova a sparare due missili a medio raggio Rodong per la prima volta dal 2009, in violazione delle risoluzioni delle Nazioni Unite e poche ore dopo gli Stati Uniti, Corea del Sud e Giappone si erano incontrati nei Paesi Bassi per colloqui. Due droni presumibilmente dalla Corea del Nord vengono avvistati nel Sud, destando preoccupazioni sulle attività di intelligence militari in corso.

Nel 2014, nonostante gli embarghi e le tecnologie ex sovietiche o autarchiche, la Corea del Nord ha lanciato decine di missili a corto raggio, già provati nel 2009 e teoricamente in grado di raggiungere anche il Giappone e la Cina. A ogni test ne vengono lanciati decine, anche a distanza ravvicinata.
Nel 2014, nonostante gli embarghi e le tecnologie ex sovietiche o autarchiche, la Corea del Nord ha lanciato decine di missili a corto raggio, già provati nel 2009 e teoricamente in grado di raggiungere anche il Giappone e la Cina. A ogni test ne vengono lanciati decine, anche a distanza ravvicinata.

2013

Dicembre. Forse, tentativo di colpo di Stato. Lo zio di Kim Jong-un, Chang Song-Thaek, è riconosciuto colpevole di aver tentato di rovesciare il potere e viene giustiziato sommariamente, a cui segue una purga con scossoni simili a quelli accaduti dopo la morte di Kim Jong-il due anni prima.

Settembre. Quello che rimaneva l’unico alleato della Corea del Nord, la Cina, interrompe i transiti transfrontalieri di ogni materiale che possa essere usato per fini militari, perché potrebbero servire a costruire armi nucleari, chimiche o batteriologiche.

Marzo. Secondo quanto riportato martedì 26 marzo dal un’agenzia di stampa coreana la Corea del Nord sarebbe pronta ad attaccare gli Stati Uniti in seguito alle incursioni nello spazio aereo nordcoreano di alcuni cacciabombardieri americani. Allertato l’esercito, l’artiglieria avrebbe posizionato razzi a lunga gittata in direzione delle Hawaii e di Guam, l’isola più grande della Micronesia politicamente sotto il controllo di Washington. Ennesima minaccia che però suona un po’ meno grave se si considerano i precedenti e si osserva una foto pubblicata dal Washington Post in cui si vede il leader Kim Jong-un alle prese con tecnologie militari non proprio all’avanguardia.

2012

12 dicembre. Lancio del satellite Kwangmyongsong-3, montato sul razzo Unha-3, dal sito di Dongchang-ri nella provincia del North Pyongan. Interessante l’esame dei detriti raccolti del razzo a tre stadi, che “riuscì mandare in orbita un oggetto”. Il rapporto, diffuso nel 2013 dopo la ricostruzione dell’origine di ogni singolo pezzo da parte dei militari sudcoreani, Usa e di altri esperti su motore, serbatoio e diverse parti, è sorprendente. Malgrado le sanzioni e il divieto all’import di materiale tecnologico, il vettore poteva essere definito “made in Dprk” in quanto “le parti fondamentali erano state progettate” dagli scienziati della Repubblica democratica popolare di Corea.

Il 12 dicembre 2012 alle ore 0.49 UTC è stato lanciato il vettore Unha-3. Il Comando settentrionale degli Stati Uniti ha dichiarato che il primo stadio del razzo è precipitato nel Mar Giallo e i detriti del secondo nel Mare delle Filippine e ha confermato che un oggetto era entrato in orbita.
Il 12 dicembre 2012 alle ore 0.49 UTC è stato lanciato il vettore Unha-3. Il Comando settentrionale degli Stati Uniti ha dichiarato che il primo stadio del razzo è precipitato nel Mar Giallo e i detriti del secondo nel Mare delle Filippine e ha confermato che un oggetto era entrato in orbita.

Ottobre. La Corea del Nord afferma che ha missili che possono colpire il territorio degli Stati Uniti dopo che la Corea del Sud e Washington annunciano un accordo per ampliare la gamma di missili balistici della Corea del Sud.

2011

Dicembre. Muore Kim Jong-il. Kim Jong-un partecipa al funerale e prende il comando entro aprile.

2009

Agosto. Rilasciate le due giornaliste americane di Current Tv Laura Ling ed Euna Lee dopo che l’ex presidente americano Bill Clinton s’è adoperato per il loro rilascio. Le due erano state condannate a 12 anni di lavori forzati con l’accusa di aver attraversato illegalmente la frontiera.

5 aprile. Missile Unha-2 sempre da Musudan-ri alla presenza del “caro leader” Kim Jong-il e del figlio Kim Jong-un.

Gennaio. Tutti gli accordi politici e militari con la Corea del Sud vengono cestinati, perché secondo lo stato comunista il Sud ha “intenti ostili”.

La passione per i missili

2008

Ottobre. Viene consentito pieno accesso al sito nucleare di Yongbyon dopo che gli Stati Uniti rimuovono la Corea del Nord dalla lista nera degli stati che fomentano il terrorismo.

Marzo. Le relazioni Nord-Sud si deteriorano bruscamente dopo che il nuovo presidente sudcoreano Lee Myung-bak annuncia una linea più dura nei rapporti con i vicini.

2007

Ottobre. Secondo vertice tra le due Coree a Pyongyang. Il presidente Roh Moo-hyun diventa il primo leader della Corea del Sud ad attraversare la zona demilitarizzata che separa Nord e Sud.

2007

Luglio-agosto. Il principale reattore nazionale di Yongbyon viene spento in cambio della fornitura di 50.000 tonnellate di petrolio, come parte di un pacchetto di aiuti umanitari. Anche la Corea del Sud manda aiuti per le inondazioni e 50 milioni di dollari.

Nucleare: una politica del rischio calcolato

2006

Ottobre. Primi test nucleari sotterranei in Corea del Nord. L’Onu impone sanzioni economiche e commerciali.

4 luglio. Nuovi missili a lungo raggio, è la volta della versione avanzata del Taepodong-2, che però si fracassa immediatamente, nonostante ci si sia vantati che avrebbe potuto raggiungere gli Stati Uniti.

2005

Febbraio. La Corea del Nord ammette pubblicamente di aver prodotto armi nucleari “per autodifesa”

2003

Ottobre. Pyongyang dichiara di aver completato il riprocessamento di 8.000 barre di combustibile nucleare esaurito. Gli esperti dicono che il plutonio sarebbe sufficiente per sviluppare fino a sei bombe nucleari in pochi mesi.

Gennaio. La Corea del Nord si ritira dal trattato di non proliferazione nucleare. Si avviano consultazioni tra Cina, le due Coree, Stati Uniti, Giappone e Russia.

2002

Dicembre. Annuncio ufficiale della Corea del Nord: riapertura degli impianti nucleari ed espulsione degli ispettori internazionali.

Ottobre. Gli Stati Uniti e i loro principali alleati asiatici Giappone e Corea del Sud interrompono le forniture di petrolio dopo l’ammissione della Corea del Nord di aver segretamente sviluppato un programma nucleare a base di uranio.

Gennaio. Il presidente Usa George W. Bush chiama Corea del Nord, Iraq e Iran “asse del male” accusando le tre nazioni di continuare a costruire armi di distruzione di massa.

Una storica stretta di mano

2000

13 giugno. Lo storico vertice tra le due Coree si svolge a Pyongyang tra Kim Jong-il e il presidente sudcoreano Kim Dae-jung, spianando la strada per la riapertura delle frontiere e il ricongiungimento delle famiglie. Il Sud concede anche l’amnistia per oltre 3.500 prigionieri della Corea del Nord.

La prima stretta di mano dopo cinquant'anni. il presidente sudcoreano Kim Dae Jung è atterrato alle 10,30 ora locale (le 3,30 in Italia) nella capitale della Corea del nord per partecipare allo storico vertice fissato per oggi. Ma del tutto inaspettatamente ha trovato al suo arrivo il leader nord coreano Kim Jong II che si era recato all'aeroporto di Pyongyang per accoglierlo.   Kim Jong II, in abito verde militare "alla Mao", e Kim Dae Jung hanno salutato le rispettive delegazioni, mentre una folla di nord coreani, in particolare donne in abito tradizionale, sventolavano fiori di carta.
La prima stretta di mano dopo cinquant’anni. il presidente sudcoreano Kim Dae Jung è atterrato alle 10,30 ora locale (le 3,30 in Italia) nella capitale della Corea del nord per partecipare allo storico vertice fissato per oggi. Ma del tutto inaspettatamente ha trovato al suo arrivo il leader nord coreano Kim Jong II che si era recato all’aeroporto di Pyongyang per accoglierlo.
Kim Jong II, in abito verde militare “alla Mao”, e Kim Dae Jung hanno salutato le rispettive delegazioni, mentre una folla di nord coreani, in particolare donne in abito tradizionale, sventolavano fiori di carta.

1998

31 agosto. La Corea del Nord lancia il suo primo missile a lungo raggio, Unha1 (Taepodong-1) dal sito di Musudan-ri nella provincia del North Hamgyong. Range annunciato: 1.500 – 2.000 km. Pare che abbia volato sui cieli giapponesi.

1994

Luglio. Muore Kim Il-sung, “presidente eterno”. Gli succede, come previsto fin dal 1974, il figlio Kim Jong-il.

Kim Il Sung nomina formalmente successore il figlio nel 1974. A Kim Jong Il vengono dati posti di rilievo nei comitati politici, nella Commissione militare e nella segreteria del Partito comunista. Assume il titolo di "Caro leader" e il governo comincia a costruire intorno a lui un culto della personalità ricalcato sull'esempio di quello paterno, il "Grande leader".
Kim Il Sung nomina formalmente successore il figlio nel 1974. A Kim Jong Il vengono dati posti di rilievo nei comitati politici, nella Commissione militare e nella segreteria del Partito comunista. Assume il titolo di “Caro leader” e il governo comincia a costruire intorno a lui un culto della personalità ricalcato sull’esempio di quello paterno, il “Grande leader”.

1993

L’Agenzia atomica internazionale accusa la Corea del Nord di violare il trattato di non proliferazione nucleare, a cui aveva aderito nel 1985.

1950

Il Sud dichiara la sua indipendenza, innescando la guerra di Corea, che termina nel 1953.

Tra il 1949 ed il 1950 le tensioni tra Corea del Nord e del Sud erano diventate sempre più dure, con i governi di entrambi che avrebbero voluto guidare la riunificazione della nazione coreana. Dopo alcuni episodi minori lungo il confine, il confronto divenne presto infuocato, con gli eserciti dell’URSS e degli Stati Uniti pronti a rientrare nel paese abbandonato solo all’inizio del 1949.  L’antefatto di tutto fu l’invasione del confine sud-coreano da parte di cinque divisioni dell’esercito del Nord, organizzato ed attrezzato dall’URSS e forte di quasi ottantamila uomini. Era il 25 giugno 1950. La guerra durò tre anni.
Tra il 1949 ed il 1950 le tensioni tra Corea del Nord e del Sud erano diventate sempre più dure, con i governi di entrambi che avrebbero voluto guidare la riunificazione della nazione coreana. Dopo alcuni episodi minori lungo il confine, il confronto divenne presto infuocato, con gli eserciti dell’URSS e degli Stati Uniti pronti a rientrare nel paese abbandonato solo all’inizio del 1949. L’antefatto di tutto fu l’invasione del confine sud-coreano da parte di cinque divisioni dell’esercito del Nord, organizzato ed attrezzato dall’URSS e forte di quasi ottantamila uomini. Era il 25 giugno 1950. La guerra durò tre anni.

1948

Proclamata la Repubblica democratica popolare della Corea del Nord, con Kim Il-sung come presidente, addestrato nell’Armata rossa.

1945

Dopo la II Guerra mondiale, al termine dell’occupazione giapponese della Corea, le truppe sovietiche occupano il Nord, gli americani il Sud.

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