Curare gli attacchi di panico con il Rebirthing

Con la tecnica Rebirthing, che prevede lo svolgimento di specifici esercizi di respirazione, si possono curare molti disturbi come gli attacchi di panico.

di Filippo Falzoni Gallerani

Solamente negli anni ottanta il Dap (disturbo da attacchi di panico) è stato inserito nel manuale diagnostico e statistico redatto dalla American Psychiatric Association come disturbo specificamente identificato. Esaminando moltissime persone che soffrivano di questo disturbo, si è rilevato che nella maggioranza dei casi all’origine del panico c’è un meccanismo molto semplice: individui (spesso inconsapevoli di soffrire da tempo di una respirazione non ottimale, irrigidita e contratta) sono estremamente spaventati dalle sensazioni che emergono quando inconsapevolmente intensificano la respirazione.

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Gli attacchi di panico si manifestano con un aumento del ritmo della respirazione. © Ingimage

Sintomi degli attacchi di panico

La sensazione di “mancanza d’aria” che accompagna a volte l’iperventilazione, e i meccanismi associati agli squilibri acido-basici producono sensazioni forti e inaspettate che il soggetto non sa come affrontare ed interpretare e che lo disorientano fortemente. I sintomi più comuni sono: timore di perdere il controllo, sensazione di soffocamento, sensazione di svenimento, giramenti di capo, tachicardia, tremori, sudorazione, depersonalizzazione, torpore o formicolio, improvvise vampate di calore o senso di freddo, fastidio al torace, paura di morire, paura di impazzire o di fare qualcosa d’incontrollato. Tali sintomi portano al timore di allontanarsi dall’abitazione o di guidare, di restare soli, di affrontare viaggi, ecc. con gravi limitazioni della vita personale e sociale.

Il Dap è molto diffuso e si stima che ne soffra oltre il 8 per cento della popolazione dei paesi sviluppati, vale a dire un numero estremamente grande d’individui. Esso può colpire improvvisamente individui altresì sani e socialmente realizzati. Al contrario di quanto si era creduto sino ai primi anni 80 gli attacchi di panico non sono assimilabili ad una forma d’ansia acuta e passeggera, ma è un disturbo a sé stante. Nella maggior parte dei casi di Dap una sola crisi basta a far nascere il timore che essa possa ripetersi. Il soggetto ha un’inconscia paura di respirare liberamente, teme che lasciandosi andare a ciò che ha dentro possa perdere il controllo. Chi ha avuto la prima crisi in aereo avrà paura di viaggiare con quel mezzo e, nel timore che quel qualcosa di strano e incontrollabile possa accadere di nuovo, inizierà ad evitare ogni altro mezzo di trasporto, anche l’auto, temendo di essere colto da un attacco magari in pieno traffico. Alcuni incominciano a poter guidare solo se accompagnati, per poi restringere ulteriormente il loro raggio d’azione sino a giungere, nei casi più gravi, a temere perfino d’uscir da casa.

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Il Rebirthing aiuta a ristabilire il ritmo della respirazione mettendo l’individuo in contatto con il suo inconscio. © Ingimage

Come agisce la tecnica Rebirthing

Si è constatato che le sensazioni scatenanti i casi di panico avevano molti punti in comune con quelle indotte dall’iperventilazione, e che esisteva un’evidente relazione tra gli attacchi di panico e le alterazioni del respiro. Si è notato che i sintomi dell’iperventilazione (capogiro, formicolio alle mani, timore di perdere il controllo emotivo, respiro affannoso, oppressione, vertigine, paura ed eventuale tachicardia) sorgono con estrema facilità in soggetti predisposti e in coloro che, senza esserne coscienti, si trovano in condizione di subventilazione, vale a dire respirano male.

L’efficacia del Rebirthing ad approccio Transpersonale per la cura di questo disturbo è stata verificata attraverso una specifica tecnica di respirazione libera, svolta sotto la guida di un esperto, per ristabilire l’equilibrio del Ph nel sangue, risolvere i problemi legati all’iperventilazione ed elaborare eventualmente le emozioni represse sciogliendo i blocchi bioenergetici. Osservando una vasta casistica si è visto che il metodo permette di eliminare del tutto il sintomo e il timore associato all’attesa del suo possibile insorgere, in modo rapido, sicuro e in poche sedute.

 

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