Cicloturismo

Ecoturismo: le regioni da Oscar per Legambiente

Alla Borsa Internazionale del Turismo di Milano Legambiente assegna gli Oscar dell’ecoturismo 2016. Tra le più premiate Emilia Romagna, Toscana, Abruzzo e Marche.

Alla Bit di Milano Legambiente ha assegnato gli Oscar dell’ecoturismo 2016 premiando 4 parchi nazionali, 4 parchi regionali, 1 area marina protetta e a 26 strutture ricettive affiliate all’etichetta Legambiente Turismo che si sono distinte per l’attenzione all’ambiente, alla sostenibilità, allo sport come stile di vita, al benessere, all’innovazione tecnologica, al diving e al cicloturismo.

Ecoturismo, chi eccelle in Italia

Appartenenti a 10 regioni diverse, selezionate tra le quasi 300 strutture affiliate all’etichetta Turismo Bellezza Natura, le 26 strutture turistiche italiane premiate con l’Oscar dell’ecoturismo hanno superato brillantemente i controlli che l’associazione effettua annualmente sull’applicazione dei disciplinari che determinano il rilascio dell’etichetta: una serie di misure obbligatorie e facoltative che vanno dall’attenzione alla bioedilizia alla gestione dei rifiuti, dall’impegno sociale fino alla qualità del cibo, le attività didattiche, l’accessibilità, la promozione del territorio e delle forme di mobilità dolce.

 

Si tratta di strutture ricettive che hanno scelto la sostenibilità e il rapporto con il territorio come ingredienti essenziali per confezionare la proposta per i propri clienti, sempre più attratti da questo tipo di scelte, come indicato dai dati più recenti sul turismo ambientale. Le realtà più premiate risultano quelle di Emilia Romagna, Toscana, Abruzzo e Marche.

2016 anno del turismo sostenibile

Gli Oscar dell’ecoturismo sono stati anche l’occasione per analizzare i dati sulla sostenibilità in questo settore nel nostro paese che si prevede nel 2016 segnerà un boom: per esempio il cicloturismo già oggi conta un giro d’affari in Italia pari a circa 2 miliardi di euro, diffuso soprattutto nelle regioni del nord che offrono molti chilometri di piste ciclabili di qualità e servizi accessori. Il 79% dei viaggiatori considera oggi importanti gli accorgimenti eco-friendly quando sceglie una struttura ricettiva. Di questi il 61% dei turisti è straniero (soprattutto tedeschi) e il 39% italiano. Altro aspetto fondamentale è legato al turismo del benessere e nei parchi, in forte crescita.

 

Il cicloturismo
Il cicloturismo già oggi conta un giro d’affari in Italia pari a circa 2 miliardi di euro, diffuso soprattutto nelle regioni del nord che offrono molti chilometri di piste ciclabili di qualità e servizi accessori.

9 sono stati infatti i premi consegnati ai parchi e alle aree protette che più di altre hanno saputo coniugare la tutela dell’ambiente con la corretta fruizione turistica. Il Parco dell’Alta Murgia ha sviluppato le ciclovie turistiche, l’area marina protetta delle Egadi ha attrezzato i campi boe a protezione delle praterie di Posidonia oceanica: solo due esempi tra le eccellenze dei parchi premiati, Parco delle Dune Costiere, Parco Arcipelago Toscano, Parco nazionale del Gran Paradiso, Parco regionale dell’Adamello Brenta, Parco nazionale dell’Appennino Tosco Emiliano, Parco regionale della Maremma, Parco regionale naturale del Conero.

 

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