Guatemala, l’eruzione del vulcano Fuego causa la morte di almeno 69 persone

Dopo una prima eruzione avvenuta domenica, il vulcano Fuego in Guatemala sta causando molti danni e vittime nei villaggi adiacenti.

Il vulcano Fuego ha iniziato a eruttare intorno a mezzogiorno di domenica in Guatemala causando la morte di almeno 69 persone. Fuego è attivo da tempo, ma questa è la più grande tragedia mai provocata in Centro America da una sua eruzione. Il vulcano dista dalla capitale Guatemala City circa 45 chilometri: le vittime sono soprattutto i cittadini dei villaggi che si trovano alla base del vulcano. Sono stati i detriti e la cenere a provocare i danni maggiori, rendendo l’aria irrespirabile e causando la morte degli abitanti. I soccorsi sono giunti sul luogo subito dopo la prima esplosione e non è da escludere che il vulcano Fuego in Guatemala continui ad eruttare. Il vulcano è spesso attivo durante l’anno ma di solito emette pochi lapilli che non preoccupano la popolazione. Fuego è uno stratovulcano, ovvero ha una struttura geologica a forma di cono con lati ripidi e con frequenti eruzioni. La stessa tipologia del Vesuvio di Napoli e infatti le prime immagini giunte dal Guatemala hanno ricordato a molti gli affreschi e i resti del disastro di Pompei.

Vulcano Fuego, le immagini della nube dal satellite

A causare il maggior numero di morti è stato una cosiddetta colata piroclastica, un fenomeno che avviene quando gas vulcanici e magma si uniscono in un flusso di detriti che trascina tutto ciò che trova di fronte. I villaggi di San Miguel Los Lotes ed El Rodeo sono stati quelli a subire i danni maggiori. Ancora in questi momenti i cittadini locali stanno cercando di fuggire dalle loro abitazioni o sono alla ricerca di amici e parenti rimasti dispersi. La NASA ha pubblicato un tweet che mostra la nuvola di cenere creata dall’eruzione del vulcano Fuego. Nella giornata di lunedì si sono già svolti i primi funerali delle vittime nella città di Alotenango, insieme a una processione dei sopravvissuti per chiedere aiuti e sostegno al governo del Guatemala e alla comunità internazionale.

Il Guatemala invia l’esercito

Intanto l’esercito del Guatemala si è recato nei luoghi della tragedia per prestare i primi soccorsi. Secondo alcuni testimoni, la temperatura è ancora troppo alta per avvicinarsi alla base del vulcano e questo impedirebbe ai soldati di muoversi velocemente fra i vari villaggi alla ricerca di sopravvissuti. Il governo locale ha detto che le eruzioni maggiori dovrebbero essere terminate, ma la certezza non può essere data al cento per cento e per questo agli abitanti della zona è stato consigliato di spostarsi. Secondo la BBC, almeno un milione di persone sono state colpite dall’eruzione del vulcano Fuego e dovranno trovare una nuova sistemazione nei prossimi giorni. La speranza è che non piova nelle settimane a venire così da evitare altri problemi nei luoghi colpiti dalla tragedia in Guatemala.

Articoli correlati
Nell’Iran di Raisi i giovani sono più esclusi che mai

Mentre la vittoria di un presidente conservatore in Iran era prevista, la società non crede più che il proprio voto possa fare la differenza. Ne abbiamo parlato con la giornalista Cecilia Sala e alcuni studenti iraniani.