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Sono sempre di più i giovani che decidono di partire per studiare e lavorare un anno all’estero dopo gli studi. Per questo ESL – Soggiorni linguistici propone un programma studiato appositamente per loro.
Una tendenza americana che piace molto anche agli italiani. Il gap year o anno sabbatico è la nuova moda dei ragazzi che, terminati gli studi superiori o universitari, decidono di prendersi una pausa viaggiando verso mete straniere alla volta di nuove esperienze di vita, educative o lavorative. Ecco perché l’agenzia svizzera ESL specializzata in soggiorni linguistici offre la Gap experience, un programma di studio e lavoro pensato per quei giovani che intendono imparare una lingua straniera studiando e lavorando all’estero.
Offrendo la possibilità di scegliere tra destinazioni che vanno dagli Stati Uniti all’Australia, dal Canada alla Nuova Zelanda e dal Sud America al Sud Africa, includendo anche paesi come Cina, India e Corea del Sud o le tradizionali mete europee, la Gap experience di ESL – Soggiorni linguistici è composta da quattro tipologie di soggiorni che combinano corsi di lingue per i diversi livelli a esperienze lavorative quali stage, lavori retribuiti e programmi di volontariato.
A esclusione del programma trimestrale, semestrale o annuale che propone il solo corso di lingua con la possibilità di sostenere un esame per le certificazioni linguistiche riconosciute a livello internazionale, gli altri soggiorni proposti dalla Gap experience prevedono un corso intensivo da svolgere prima o in concomitanza con un’esperienza di lavoro o volontariato. Se si sceglie il programma di lavoro retribuito, per esempio, il corso intensivo è strutturato per supportare i ragazzi nella ricerca offrendo loro bacheche di annunci o contatti diretti con aziende operanti nella ristorazione, distribuzione, turismo, servizi, amministrazione, trasporti e, solo nel caso di Australia e Nuova Zelanda, anche con fattorie e imprese agricole.
Optando per un tirocinio a scelta tra il settore turismo, vendite, servizi, marketing, IT, nuove tecnologie, giurisprudenza, sociale e molto altro, la prima parte del soggiorno avrà la funzione di supportare i futuri tirocinanti fornendo loro tutte le competenze necessarie per redarre un buon curriculum, sostenere un ottimo colloquio e avere successo durante lo stage. Allo stesso modo, anche nel programma di volontariato la prima fase del soggiorno sarà dedicata al corso intensivo di lingua che permette di sviluppare le competenze linguistiche necessarie a comunicare tanto con la comunità locale quanto con gli altri volontari provenienti da diverse parti del mondo.
Nonostante in molti pensino che l’anno sabbatico sia una perdita di tempo, nonché un’esperienza che distoglie l’attenzione dai reali obiettivi della vita, i ragazzi sono convinti che si tratti di un importante investimento su se stessi e sul proprio futuro. È il caso di Alessandro che, dopo aver aderito a un programma di Gap experience dedicato allo stage, ha deciso di trasferirsi a San Diego per frequentare un master in diritto comparato con specializzazione in business e diritto d’impresa.
Intraprendere un’esperienza all’estero permette di acquisire maggiore consapevolezza di sé, delle proprie aspirazioni e delle proprie capacità sperimentando per la prima volta l’indipendenza in un paese lontano da casa e dai propri cari. Prima di essere un’esperienza lavorativa e linguistica, infatti, l’esperienza dell’anno sabbatico è un vero e proprio rito di passaggio all’età adulta perché aiuta a maturare, a responsabilizzarsi e ad aprire la propria mente verso un mondo sempre più globalizzato e interculturale.
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