Nella splendida cornice di Villa Erba il prossimo 19 maggio si festeggia il decimo anniversario del Premio internazionale Tecnovisionarie.
Nella splendida cornice di Villa Erba il prossimo 19 maggio si festeggia il decimo anniversario del Premio internazionale Tecnovisionarie.
Il prossimo 19 maggio, nella splendida cornice di Villa Erba a Cernobbio, il Premio internazionale Tecnovisionarie festeggia il decimo anniversario con una serata evento durante la quale saranno premiate quattordici donne che si sono distinte per creatività e innovazione nel loro ambito lavorativo.
Il Premio è promosso da Women&Tech – Associazione Donne e Tecnologie, fondata da Gianna Martinengo, imprenditrice e ideatrice del Premio, per valorizzare il talento femminile nella tecnologia, nell’innovazione e nella ricerca scientifica, per promuovere progetti finalizzati alla lotta agli stereotipi e alla discriminazione di genere e per contribuire all’orientamento dei giovani ai mestieri del futuro, e rappresenta un riconoscimento al talento femminile, per chi ha saputo coniugare creatività e capacità di innovare, trasparenza dei comportamenti e attenzione per il sociale, operando negli ambiti più diversi: dal design alla ricerca scientifica, dall’imprenditoria alla moda, dalla cultura ai media.
«È giusto riconoscere questo contributo ed è quanto fa il Premio Tecnovisionarie», sottolinea Gianna Martinengo. «Siamo felici e orgogliose dei risultati raggiunti sia con il Premio sia con l’Associazione che lo esprime, cresciuta oltre le nostre stesse aspettative. Oggi l’Associazione è un vasto network che incrocia e consente di condividere conoscenze ed esperienze di tante persone che hanno deciso di farne parte perché credono nei nostri valori».
Le Tecnovisionarie riceveranno una tela della collezione ANITÀ, creata da Carlotta Todeschini per il Premio e dedicata alle donne che hanno saputo coniugare “cuore e invenzione”. Inoltre, durante la serata sarà possibile ammirare alcuni suggestivi scatti di Guido Taroni che, in Donne ConTurbanti, ritrae donne che indossano il turbante Vita, creato da Mantero per il progetto Dee Di Vita, a sostegno di Salute allo Specchio Onlus. Ideato da Valentina Di Mattei e Giorgia Mangili dell’Ospedale San Raffaele di Milano, il progetto coinvolge donne (medici, psicologhe, truccatrici, stylist) impegnate a supportare psicologicamente altre donne sottoposte al trattamento chemioterapico e bisognose di ritrovare fiducia e amore per sé.
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