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Sembra un cane di pezza, fabbricato con avanzi di pelo. Il mantello pare una bizzarra opera d’arte.
Il nome scientifico della specie è “pictus” che significa dipinto. Infatti il mantello del licaone assomiglia a una bizzarra opera d’arte. Vive in Africa, in gruppi sociali numerosi ed è altamente specializzato nella caccia in gruppo. Oggi questo animale è seriamente in pericolo di estinzione.
I componenti di un gruppo vivono sempre insieme e si conoscono talmente bene che agiscono in maniera corretta e coordinata anche nei momenti di grande eccitazione come quello della caccia, quasi che siano in continua relazione telepatica. Il gruppo sociale è guidato, come nei lupi, da una femmina e dal suo compagno. Prevalentemente esso è composto da esemplari maschi, figli del capo dominante; le femmine si allontanano quando sono ancora giovani a formare altri gruppi sociali.
Una volta atterrata la preda il gruppo di licaoni la divora immediatamente. Tutti gli appartenenti del gruppo, indistintamente, hanno diritto al pasto senza liti. Se per un gruppo di dieci o venti licaoni è facile atterrare prede abbastanza grandi come una zebra, è più difficile difendere la preda dai leoni o dalle iene, per questo a differenza di altri predatori, consumano il pasto immediatamente. Le madri trangugiano anche il cibo destinato ai cuccioli, nascosti nella tana per i primi tre mesi di vita, e lo rigurgitano successivamente direttamente nella gola dei loro piccoli.
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