Il viaggio sciamanico

Il corpo si muove al suono primordiale dei tamburi e l’anima ricorda il suo profondo legame con la terra e con il cielo, risvegliando il viaggio sciamanico

Una delle tecniche essenziali per accedere ai diversi mondi o
realtà parallele è il viaggio sciamanico, nel quale,
dopo un adeguata preparazione fisica e spirituale, si possono
sperimentare incredibili dimensioni di spazio interiore: mentre il
corpo si trova in stato di totale rilassamento, l’anima viaggia,
oltre i cinque sensi, in una realtà non ordinaria.
Danza sciamanica, rituali, drumming (suono dei tamburi), sono gli
strumenti che permettono i viaggi nel mondo inferiore e mondo
superiore, alla ricerca del proprio animale di potere e della guida
spirituale, per riconnettersi con il proprio potere interiore.

Il mezzo di trasporto per questi viaggi è il suono del Drum,
il cui battito costante riproduce il ritmo cardiaco umano e delle
vibrazioni della Terra, inducendo a un profondo rilassamento del
corpo, nonché a un rallentamento dell’attività
cerebrale, con un cambio di frequenza nei circuiti del cervello che
aiuta a entrare in uno stato alterato di coscienza, propriamente
detto Trance.

Si superano così i confini spazio-temporali della percezione
e si accede a una comprensione intuitiva e non lineare della
realtà, finalmente riconosciuta come multidimensionale. In
questo spazio interiore riconquistato è possibile
riconnettersi al sacro fuoco della vita, riprendendo contatto con
lo Spirito della Terra e di tutti gli elementi della natura.

E’ un viaggio negli strati più remoti della coscienza,
un’esperienza interiore e spirituale nella quale è possibile
penetrare realtà non ordinarie e raggiungere nuovi livelli
di consapevolezza e comprensione, per recuperare talenti creativi e
la saggezza profonda insita in ogni essere umano, fonte di
conoscenza e guarigione.

Anatta
Agiman

Articoli correlati