Cosa si sa sul primo massacro di cetacei dell’anno alle isole Faroe
Secondo le informazioni diffuse dall’ong Sea Shepherd, un branco di 20-30 globicefali è stato avvistato vicino all’isola Haralssund, nel nordest dell’arcipelago, ed è stato spinto verso la spiaggia di Hvannasund. Il branco ha lottato duramente per sfuggire alle barche, ma dopo tre ore almeno dieci globicefali sono stati uccisi.
Avrebbero partecipato almeno 110 abitanti delle isole a bordo di nove barche, stando ai mezzi di informazione locali. Jens Jensen, commissario distrettuale per Eysturoyar e Norðoya (due delle isole dell’arcipelago), ha dichiarato all’emittente Útvarpið che l’intenzione era proprio di portarle a Hvannasund.
Happening now… Another Horrific Grind happening now in the Danish Faroe Islands. We have a person onsite documenting the slaughter. https://t.co/yNnXG4rAyN
Nella notte tra mercoledì 28 e giovedì 29 aprile, un gruppo di persone sconosciute hanno impalato una delle teste di un globicefalo ucciso ieri nella grindadráp a Hvannasund su una scultura gigante a forma di ami da pesca in acciaio, situata nella rotonda principale di Borðoyarvík alla periferia di Klaksvik.
Dopo Milano, il progetto realizzato con LifeGate nell’ambito della Water Defenders Alliance arriva nel porto toscano. Obiettivo: prevenire l’inquinamento delle acque attraverso una tecnologia in grado di assorbire oli e idrocarburi.
La legge sulla valorizzazione del mare contiene una norma di principio per la tutela di un ecosistema unico, ma per ora non sono previsti strumenti reali.
Con le Olimpiadi invernali l’Italia ha perso una grande occasione per la conoscenza e la conservazione degli ermellini, di cui ci sono pochissimi dati. Ora c’è un progetto che vuole raccoglierli.
L’Autorità europea per la sicurezza alimentare ha pubblicato il suo atteso parere scientifico sul benessere di visoni, volpi, cani procione e cincillà allevati per la produzione di pellicce.
Alle piante medicinali e aromatiche, da cui dipendono i nostri sistemi alimentari, medicinali e culturali, è dedicata la Giornata mondiale della natura selvatica 2026.