James Brown – The Singles 1973-1975

Arrivano gli anni 70 e il padrino del soul James Brown rimaneggia in chiave funk il proprio repertorio.

Continua la certosina pubblicazione dei vecchi 45 giri di James
Brown da parte della Hip-O-Select che arriva al volume 9. I singoli
contenuti in questo cd vanno dal 1973 al 1975, anni abbastanza
complicati per il Godfather Of Soul che si trova a fronteggiare uno
stuolo di giovani artisti funk che, proprio prendendo le mosse dal
suo modo di fare musica, arrivano a insediarne il primato.

Brown non vende più come una volta e anche il pubblico che
accorre a vederlo dal vivo non è più lo stesso. Per
uno pragmatico come lui bisogna subito correre ai ripari e la
soluzione è la nuova pubblicazione di alcuni dei suoi
maggiori classici di sempre, cose come Sex Machine, The Payback,
Control, Papa Don’t Take No Mess, I Got A Good Thing, Same Beat e
altri ancora raccolti in 35 tracce, alcune delle quali presenti
anche in alternative take.

Alle nuove registrazioni partecipano Lyn Collins e Fred Wesley,
suoi compagni di battaglia in tutti i concerti insieme alla band
dei JB’s che lo segue per tutta la prima parte dei 70. La
novità è un funk ancora più massiccio che
permea le canzoni insieme a un gran uso dell’overdub e altre
trovate ancora che danno la cifra della volubilità del
personaggio e, perché no, anche della sua
genialità.

Il lavoro è interessante anche da un punto di vista
collezionistico perché sono presenti alcuni singoli che alla
fine non furono pubblicati come tali. Il tutto è correlato
da un bellissimo booklet che presenta foto d’epoca e un bel saggio
di Alan Leeds.

Roberto Caselli

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