Il lato filantropico di Justin Bieber. Ha donato milioni di dollari ai bambini bisognosi

Critiche e controversie non frenano l’ascesa di Justin Bieber, enfant prodige del pop che anche in tour non perde occasione per aiutare i bambini meno fortunati.

Tanto ricco e discutibile quanto generoso e solidale con i bambini. Justin Bieber, stella mondiale del pop che riempie gli stadi come le pagine dei gossip per le sue bravate, è in realtà un baby-filantropo che dona milioni di dollari ai più deboli. Perlopiù bambini abbandonati, che soffrono di gravi malattie o che non possono permettersi un percorso scolastico.

Justin Bieber a spasso con un bimbo guatemalteco
Justin Bieber per Pencils of Promise in Guatemala nel 2013 © Nick Onken

Justin Bieber e i bambini indiani

Pochi giorni fa, prima di esibirsi davanti a 40.000 persone nello stadio di Mumbai, tappa indiana del suo tour mondiale per l’album Purpose, Justin Bieber è salito su un autobus pieno di bambini. Con loro ha girato per i sobborghi della città, scherzato e giocato a pallone per strada. Poi, come riporta l’Hindustan Times, ha fatto allestire uno spazio con cibo e bevande gratuite per cento piccoli fan, a cui ha regalato i biglietti per il concerto.

L’evento, il più grande che l’India abbia visto dallo show di Michael Jackson nel 1996, ha riacceso le critiche sul pluripremiato artista canadese. Se da un lato, invece che raccogliere inviti per le feste bollywoodiane, Bieber ha preferito trascorrere parte del suo tempo libero con l’organizzazione benefica Vision Rescue e i bimbi di strada, dall’altro è stato contestato per aver cantato in playback – non è una novità né sembra importare molto ai suoi “beliebers” fan – e soprattutto per le esose richieste contenute nel rider.

Le controversie

I problemi comportamentali di Bieber gli hanno causato, specie in passato, diversi guai con la giustizia. L’uso di droghe e alcol, l’ossessione per le modelle e talvolta le prostitute, le stanze di alberghi distrutte e i paparazzi aggrediti, ma anche l’insensibilità verso i nonni in difficoltà economiche e le accuse di paternità mai davvero smentite dai fatti, hanno portato persino al lancio di una petizione sul sito della Casa Bianca per revocarne la green card.

L’impegno sociale e le donazioni

Dei due volti di Justin Bieber, quello caritatevole è senz’altro il meno conosciuto. Fin dal suo debutto discografico, a soli quindici anni, il cantante si è schierato in favore della comunità lgbt attraverso il progetto It Gets Better. Sempre dal 2009, sostiene la fondazione Make A Wish incontrando i piccoli affetti da gravi malattie e preparando per loro concerti acustici esclusivi. Nel 2012 ha contribuito a lanciare la campagna Music Makes It Better per portare la musica, l’arte e l’intrattenimento nelle strutture ospedaliere per i bambini.

 

Justin Bieber Justin Bieber gioca con i bimbi del Guatemala
Justin Bieber gioca con i bimbi del Guatemala © Nick Onken

 

Ma non è tutto. Di ogni biglietto venduto ai suoi concerti, Bieber dona un dollaro all’organizzazione no profit Pencils of Promise, che costruisce scuole e fornisce risorse educative per i bambini poveri nei paesi in via di sviluppo, come ad esempio in Guatemala. Ad oggi, ha versato più di due milioni di dollari dal solo tour di Purpose, sommati ai milioni dei tour precedenti. Ha raccolto tre milioni di dollari per le vittime del tifone Haiyan nelle Filippine e donato decine di migliaia di dollari al soccorso in Perù colpito dalle inondazioni, mentre nel 2014 ha contribuito con 500mila dollari alla ricerca sull’aids dell’amfAR di Cannes. Ogni anno dona enormi somme di denaro, ma anche regali e alimenti, alle scuole americane con studenti poveri e alle banche del cibo in Canada. Niente male per un ragazzo di soli 23 anni, che resta comunque il più ricco under 25 del pianeta con un patrimonio di 225 milioni di dollari.

Immagine di copertina: Justin Bieber con i bambini del Guatemala nel 2013 © Nick Onken

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