India, monsoni e inondazioni eccezionali. Oltre 400 morti nel Kerala

Piogge torrenziali e inondazioni stanno flagellando lo stato del Kerala, in India. Dall’inizio della stagione dei monsoni sono circa mille le vittime.

Aggiornamento 21 agosto – Il nuovo bilancio indicato dalle autorità indiane parla di 410 morti. È inoltre pari ad un milione il numero di persone che sono state costrette ad abbandonare le proprie case.

 


 

Un’ondata eccezionale di piogge monsoniche sta colpendo lo stato di Kerala, nel sud dell’India. Da giorni numerose zone risultano sommerse da gravi inondazioni: queste ultime si sono intensificate in particolare venerdì 17 agosto.

Secondo quanto riferito dalle autorità locali, il bilancio provvisorio delle perdite umane è catastrofico: le vittime sono almeno 324, ma è probabile che siano molte di più, dal momento che migliaia di persone risultano disperse.

200mila persone non hanno più una casa

Le precipitazioni, inoltre, non accennano a diminuire, il che fa temere un ulteriore peggioramento della situazione. Il governatore del Kerala, Pinarayi Vijayan, ha spiegato in un tweet che si tratta delle “peggiori inondazioni da un secolo a questa parte”. Sul posto sono stati inviati circa 30 elicotteri dell’esercito e più di 300 imbarcazioni. Più di 80mila persone sono state così soccorse.

Il tutto è aggravato dal fatto che le linee di comunicazione sono interrotte pressoché in tutta la regione, il che rende più complesse anche le operazioni di salvataggio. Ciò nonostante, circa 200mila persone sono riuscite a fuggire e a trovare rifugio nei circa duemila campi allestiti nella zona.

Nello stato del Kerala danni per almeno un miliardo di dollari

Nel frattempo, le autorità hanno indicato anche le prime stime dei danni materiali: più di 10mila chilometri di strade sono state distrutte o danneggiate. E almeno 34 bacini idrici (comprese alcune dighe) hanno raggiunto i livelli di guardia. Il costo totale dovrebbe superare il miliardo di dollari. La regione, inoltre, vive soprattutto di turismo, con un milione di arrivi ogni anno: l’impatto sul settore sarà certamente drammatico.

Di fronte ad un’emergenza di tali dimensioni, anche il primo ministro Narendra Modi si è recato nel Kerala nella serata di venerdì. Altre inondazioni sono state registrate in altri cinque stati, tra i quali in particolare il Karnataka e il Madhya Pradesh. Il totale dei morti dall’inizio della stagione delle piogge, secondo il ministero degli Interni di Nuova Delhi, sfiora quota 900.

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