L’arte di scegliere la casa

Importantissimo l’orientamento della casa, ne dipenderà la qualità della luce all’interno dell’abitazione e la percezione di freddo/caldo.

Nel caso si
acquista un appartamento o un immobile già costruito non
è possibile modificare qualcosa, ma conoscendo pregi e
difetti, si possono comunque evitare o privilegiare certe scelte.
L’orientamento migliore è quello che segue l’asse Est-Ovest.
Permette di difendersi sul lato nord con una buona coibentazione
delle pareti esterni dai venti freddi e con poche e piccole
finestre da una luce dall’effetto un po’ “triste”.
Contemporaneamente la luce e il calore del sole possono essere
sfruttati bene attraverso delle grandi aperture lungo il lato sud
della casa. In estate è facile fermare il sole e non farlo
entrare in casa, basta una tettoia larga un metro. Viceversa una
casa che ha le finestre principali sui lati est e ovest sarà
sempre penalizzata da una luce e un’irraggiamento solare parziale
e, per quanto riguarda il lato ovest, troppo forte in estate nelle
ore pomeridiane.

Per evitare le conseguenze negative che ha lo smog
elettromagnetico
sulla salute, mai acquistare una casa
che si trova vicina a delle linee elettriche ad alta tensione. La
normativa prevede dei parametri minimi da rispettare: più di
28 metri per le linee a 380 kV, almeno 18 metri per quelle a 220kV
e 10 metri per le linee a 132kV.

Più lontana la casa si trova da una strada provinciale o di
passaggio intenso, meglio è, visto anche che il traffico
automobilistico sta aumentando di anno in anno. L’inquinamento
acustico
accoppiato all’inquinamento
dell’aria
è doppiamente nocivo alla salute.

Entrando dentro la futura abitazione, conviene accertarsi se i muri
confinanti con altre abitazioni siano stati
insonorizzati. Nel caso negativo, è
possibile provvedere anche in una casa già costruita
applicando su pareti e soffitti dei pannelli insonorizzanti.

Le tinte, i pavimenti e in genere i materiali di rifinitura devono
essere traspiranti, altrimenti si formeranno facilmente zone di
umidità e un microclima malsano. Pavimenti e finestre di
legno si mantengono e invecchiano meglio se non verniciati, ma
trattati con olio, cera o impregnante ecologico. Questo
perchè così il legno, che rimane sempre un materiale
vivo, può reagire naturalmente alle condizioni atmosferiche
lasciando o trattenendo più o meno umidità.


Rita Imwinkelried

Articoli correlati