La bicicletta, uno sport per tutti

Pedalare fa bene: mantiene in forma cuore e arterie, riduce al minimo i rischi alle articolazioni, ai tendini, ai muscoli e permette di stare a contatto con la natura.

Il ciclismo migliora la capacità cardiovascolare e la
meccanica respiratoria,
riduce la pressione arteriosa e la presenza di colesterolo e
trigliceridi nel corpo, favorisce la comparsa di una sensazione di
benessere grazie alla maggiore produzione di sostanze che hanno
un’azione positiva sull’umore.

La bicicletta è consigliata nella riabilitazione,
soprattutto per chi ha problemi agli arti inferiori perché
il peso del corpo dell’atleta viene sostenuto dalla sella. Anche
per chi soffre di disturbi alle articolazioni ed è in
sovrappeso, il ciclismo rappresenta la scelta più adatta per
avvicinarsi allo sport. Lo stesso vale per chi non pratica sport da
molto tempo, il ciclismo consente un facile dosaggio dello sforzo.
Nella prima settimana iniziare allenandosi per non più di
un’ora, incrementando di 10 minuti l’impegno ogni giorno che
passa.

Si può iniziare andando in ufficio in bicicletta, certo
l’ideale sarebbe pedalare fuori dal
traffico
ma non per tutti è possibile… allora
meglio privilegiare i weekend per biciclettate con gli amici in
campagna, magari con merenda incorporata!

Comunque, sia che venga praticato come sport competitivo sia come
attività salutare, un accorgimento all’abbigliamento
è necessario per proteggere il corpo in modo efficace. I
pantaloncini da ciclismo aderenti di cotone o tessuto sintetico
elastico sono l’elemento più importante dell’abbigliamento
del ciclista. All’altezza del cavallo sono imbottiti con una base
di pelle o di materiale sintetico, questa struttura protegge dallo
sfregamento che si produce all’altezza delle ossa del bacino,
all’interno coscia e nell’area dei genitali.

Oggi sul mercato siamo di fronte a un’ampia offerta: city-bike,
mountain-bike da cross country e da discesa, biciclette da corsa e
da triathlon, bici da passeggio e molte altre ancora. Prima
dell’acquisto è consigliabile informarsi presso negozi
specializzati o leggere riviste settoriali su vantaggi e svantaggi
dei vari modelli e telai personalizzati.

In linea di massima il primo criterio di scelta della bicicletta
è l’impegno che si pensa di farne. Con le sue ruote sottili,
la bicicletta da corsa è destinata esclusivamente all’uso su
strada mentre le mountain-bike dominano nel bosco e sui terreni
sconnessi.

Un buon compromesso tra comodità, pratica sportiva e
possibilità di impiego è rappresentato dalla
city-bike che ben si adatta alla strada e ai sentieri di bosco.

Buona pedalata a tutti!

 

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