Le donne che stanno cambiando il mondo

Facciamo il giro del mondo per scoprire le donne alla guida di paesi e organizzazioni internazionali.

La senatrice del Partito socialista cileno María Isabel Allende, 69 anni, è stata nominata presidente del Senato dalla maggioranza. Figlia dell’ex presidente del Cile Salvador che subì un colpo di stato nel 1973 e sorella della scrittrice Isabel, assumerà ufficialmente la carica l’11 marzo. Allende ha dichiarato che si tratta di “un enorme onore e fonte di orgoglio”.

 

Catherine Samba-Panz, 60 anni il prossimo 26 giugno, è la nuova presidente di transizione della Repubblica Centrafricana. Samba-Panz è sindaco di Bangui ed è stata eletta il 20 gennaio al secondo turno con 75 voti dal Consiglio nazionale di transizione. Lo scopo della sua elezione è portare la pace in collaborazione con le truppe straniere in missione nel paese dopo mesi di violenze. “Manifestate la vostra adesione alla mia nomina dando un segnale forte e deponendo le armi” e “far cessare la sofferenza del popolo” ha detto Samba-Panz.

 

Allende e Samba-Panz si aggiungono a una lunga lista di donne al comando di paesi e organizzazioni mondiali. Cogliamo questa occasione per fare un breve giro del mondo al femminile.

Oltre a María Isabel Allende e Catherine Samba-Panz abbiamo selezionato Isra Al Mudallal, portavoce dell’organizzazione di Hamas, Sarah Al-Suhaimi, presidente della Banca nazionale commerciale dell’Arabia Saudita, Laimdota Straujuma, primo ministro della Lettonia, Ellen Johnson-Sirleaf, presidente della Liberia, Dilma Rousseff, presidente del Brasile, Cristina Kirchner, presidente dell’Argentina, Laura Chinchilla, presidente della Costa Rica, Michelle Bachelet, presidente del Cile, Angela Merkel, cancelliera della Germania,  Laura Boldrini, presidente della Camera dei Deputati, Park Geun-hye, presidente della Corea del Sud, Janet Yellen, presidente della Federal reserve americana, Christine Lagarde, direttore del Fondo monetario internazionale, Christiana Figueres, segretario esecutivo della Convenzione quadro delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici, Irina Bokova, direttrice generale dell’Unesco

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